Zoggia e Cozzolino (M5S) al lavoro su Città metropolitana VENEZIA - Nessun veneziano alla Cultura: a trattare di Biennale, Fenice e Fondo Unico per lo Spettacolo alla Camera non ci saranno né deputati né senatori eletti in città. La notizia circola da qualche giorno ma oramai è ufficiale perché le commissioni di Camera e Senato che sono il cuore dell'attività parlamentare saranno formate martedì e i giochi sono in gran parte fatti. Il settore che rappresenta le eccellenze veneziane, la cultura appunto, sarà rappresentato dalla deputata padovana Giulia Narduolo, 28 anni. Nessun problema, spiegano i colleghi del Pd eletti in laguna: i lavori delle commissioni sono aperti a tutti gli eletti e con diritto di parola. Insomma, se ci sarà da intervenire, i veneziani faranno squadra. E dopo la nomina a sottosegretario dell'onorevole Pierapolo Baretta, Pd, pure la commissione Bilancio non avrà una voce lagunare e si confida su quella di Simonetta Rubinato. Il settore più interessante e più trasversale è Lavori Pubblici, Ambiente e Territorio, dove si gioca la partita del recupero di Porto Marghera e delle grandi opere: in commissione al Senato se ne occuperà Mario Dalla Tor, segretario provinciale del Pdl, alla Camera saranno i neo eletti Sara Moretto (Pd) e Andrea Causin per la Lista Monti. Tra le partite aperte Venezia ha anche quella della Città Metropolitana che per legge da gennaio dovrà prendere il via ma l'allargamento a a Padova - e forse a Treviso - dipende dall'accorpamento delle province congelato la scorsa legislatura sui quali già fioriscono progetti di legge che in commissione Affari Costituzionali alla Camera impegneranno Davide Zoggia, Pd, ed Emanuele Cozzolino, Movimento Cinque Stelle. Stesso tandem Pd-M5S nell'altro settore strategico del Turismo e delle Attività Produttive: in commissione ci sono Andrea Martella per i democratici e Marco Da Villa per il movimento di Grillo. Le politiche comunitarie sono la materia di Emanuele Prataviera, assessore leghista ai lavori Pubblici in Provincia che se ne intende di appalti e di strade ma è laureato in relazioni internazionali e sa bene cosa voglia dire avere a che fare con la direttiva Bolkenstein. Agli Affari Sociali si conferma Delia Murer, Pd, così come alla commissione Giustizia al Senato appare scontata la presenza del senatore Felice Casson, che pure potrebbe esserne il presidente, mentre in commissione trasporti alla Camera debutta Michele Mognato, segretario provinciale del Pd che si occuperà del Porto, dell'aeroporto, delle ferrovie (ma non di Tav la cui competenza è della commissione Infrastrutture). Alle Finanze una new entry dal profilo tecnico, il fiscalista del Lido Enrico Zanetti eletto con la Lista Monti che trova nella hot list aumento dell'Iva, abbattimento dell'Irap, Imu e Tares che è segretario della commissione speciale della Camera che vigila sugli atti governativi.