PALAZZO Reale, cede la pavimentazione nel "Giardino dei romantici". A dare l'allarme i custodi del monumento che, durante il giro d'ispezione, hanno notato uno sprofondamento del terreno ai piedi della scalinata esterna che collega il foyer del teatro San Carlo ai giardini di Palazzo Reale. Immediatamente allertati il personale del teatro, il Comune, la soprintendenza e i vigili del fuoco. A provocare il crollo è stata «un'infiltrazione d'acqua» spiega il funzionario del ministero, l'architetto Paolo Mascilli Migliorini. I tecnici dell'Abc, ex Arin, sono al lavoro per ripristinare lo stato dei luoghi. Ma è polemica sulle condizioni di teatro e monumento. «La tenuta di molti edifici, compreso il San Carlo, è messa a rischio da una rete idrica malandata» protesta Francesco Borrelli, responsabile regionale dei Verdi. Per la soprintendenza, il tubo interessato dalla perdita risale alla seconda guerra mondiale e si trova a un metro di profondità: «Impossibile accorgersi prima della perdita» si difende Migliorini. L'area è stata transennata. I tecnici dell'Abc hanno interrotto l'erogazione idrica nella condotta interna ai giardini. «Il problema era connesso all'impianto antincendio fanno sapere dalla società ex Arin e quelle condotte non sono di nostra competenza. Gli operai lavorano per riparare il guasto». «La soprintendenza attacca Borrelli conserva in modo pessimo Palazzo Reale». «Siamo intervenuti tempestivamente replicano da Palazzo Reale e con i pochi fondi a disposizione facciamo molto per il monumento, che ha bisogno di continua manutenzione. Borrelli potrebbe donare piuttosto parte del suo stipendio». Nel mirino del commissario dei Verdi anche il San Carlo e la sovrintendente Rosanna Purchia. La fondazione «non può essere destinataria di continue accuse infondate replica la Purchia assicuriamo la massima collaborazione al ministero dei beni culturali».
NAPOLI - Palazzo Reale, cede il suolo davanti alla scala del foyer
Il Palazzo Reale di Napoli ha subito un crollo di pavimentazione nel "Giardino dei romantici" a causa di un'infiltrazione d'acqua. I custodi del monumento hanno segnalato lo sprofondamento del terreno ai piedi della scalinata esterna. Il Comune, il teatro San Carlo, la soprintendenza e i vigili del fuoco sono stati allertati. L'architetto Paolo Mascilli Migliorini spiega che l'infiltrazione d'acqua è stata causata da una rete idrica malandata. I tecnici dell'Abc, ex Arin, stanno lavorando per ripristinare lo stato dei luoghi. La tenuta di molti edifici, compreso il San Carlo, è messa a rischio da una rete idrica malandata.
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