FIRENZE Funzionari usati come portinai della Biblioteca nazionale centrale di Firenze? Sarebbe di una forma di demansionamento e anche di danno erariale, secondo Learco Nencetti, responsabile del sindacato Confsal-Unsa Beni Culturali. Nencetti lo ha lo ha segnalato al ministero per i Beni culturali dopo che la direzione della biblioteca ha disposto, con una procedura che il sindacato ritiene «dubbia», che da domani tutto il personale si avvicenderà nei turni di presidio alla portineria. In questo modo, spiega il sindacato, anche chi ha la qualifica di funzionario amministrativo si troverà «ad espletare un servizio che non gli compete quale quello di custode-portinaio, anche perchè attualmente in Bncf non siamo in una situazione di emergenza ambientale o di carenza in organico di personale con qualifica dell'area della vigilanza».