La novità CI SONO le risoluzioni e i grandi discorsi tenuti a Bruxelles e a Strasburgo. I verbali della nascita della Ceca, la comunità europea del carbone e dell'acciaio, quelli dell'avvio del mercato unico. Ci sono gli atti della Commissione, le convenzioni e gli accordi con cui si è costruita l'Ue. In questi sotterranei pieni di scaffali e porte rosse, ermetiche come i caveau di una banca, c'è la memoria dell'Europa. Villa Salviati, sede degli Archivi storici dell'Unione europea, sta per aprirsi alla città dopo anni di restauri e lavori. Per la prima volta la collezione, gestita dall'Università europea di Fiesole, dal 10 maggio sarà accessibile al pubblico. E con lei gran parte della residenza del '400. PER la prima volta ricercatori e cittadini potranno accedere ad oltre 240mila documenti sulla storia d'Europa, 5 chilometri di carteggi in 1000 metri quadrati. Non solo. Tutta la residenza appollaiata sulla collina che dalla via Bolognese scende verso la Fantina sarà visitabile. Dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 16, verranno organizzate visite guidate al complesso, che ha mantenuto in parte l'architettura di fortilizio michelozziano e di palazzo rinascimentale. Un'occasione anche per un viaggio fra le antiche scuderie oggi trasformate in spaziose e tecnologiche aule di lettura, il corpo centrale quattrocentesco (all'interno ancora da restaurare), il giardino all'italiana, la limonaia, le grotte rococò e i 14 ettari di parco all'inglese. La nuova sede degli archivi sarà aperta in concomitanza con il Festival d'Europa (7-12 maggio) e la conferenza "State of the Union" promossa dall'European University Institute e in programma il 9 maggio a Palazzo Vecchio, e a cui prenderanno parte i presidenti della Commissione europea Barroso e del parlamento Schultz, oltre a Monti, Bonino e Boldrini. Saranno allestite due mostre, una nel Cortile di Michelozzo in Palazzo Vecchio, che illustrerà l'esperienza politica e culturale dei tre padri dell'Europa, Robert Schuman, Konrad Adenauer Alcide de Gasperi, con foto inedite e documenti dell'epoca, e una seconda, a Villa Salviati, dal titolo "Le fonti della storia dell'Europa". Nell'archivio ci sono anche 150 fondi privati che testimoniano 60 anni di storia per complessivi 170.000 dossier. Oltre 12mila i documenti digitalizzati. E comunque tutto conservato in ambienti climatizzati, con sistemi antincendio e anti umidità all'avanguardia.
FIRENZE - Villa Salviati, sede degli archivi storici della Ue, torna visitabile al pubblico. Europa, la memoria si apre
La Villa Salviati, sede degli Archivi storici dell'Unione europea, sta per aprire al pubblico dopo anni di restauri. La collezione, gestita dall'Università europea di Fiesole, sarà accessibile dal 10 maggio. La residenza del '400, con oltre 240mila documenti sulla storia d'Europa, sarà visitabile. Saranno organizzate visite guidate dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 16. La nuova sede degli archivi sarà aperta in concomitanza con il Festival d'Europa e la conferenza "State of the Union". Saranno allestite due mostre, una nel Cortile di Michelozzo e una a Villa Salviati, che illustreranno l'esperienza politica e culturale dei tre padri dell'Europa.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo