Piazza Armerina. "Il biglietto unico dovrà comprendere il sistema museale e i beni ecclesiastici: una District Card per Piazza e Aidone" lo dichiara il sindaco di Piazza Armerina Carmelo Nigrelli dopo la visita ufficiale presso la Villa romana del Casale e a Morgantina dell'assessore regionale ai beni culturali, Mariarita Sgarlata, nel corso della quale la stessa ha anticipato la creazione di un biglietto unico per la visita ai 2 siti archeologicI e al museo di Aidone. Nigrelli spiega: «Per lo sviluppo durevole del comprensorio Piazza - Aidone non è sufficiente il biglietto unico Villa romana del Casale, Museo di Aidone, Morgantina, ma occorre l'equivalente di una city card, una carta prepagata, insomma, attraverso la quale si possa accedere ai tre siti regionali, al Simpa, al Museo diocesano, alla Cattedrale e all'"Itinerario dei Cavalieri" che la diocesi ha attivato per guidare le visite delle tre chiese di ordini militari presenti in città. La District card, come sarebbe più corretto chiamarla, potrebbe anche comprendere l'uso gratuito del Villabus che il Comune di Piazza mette a disposizione per i collegamenti Villa - Città e dei bus di linea Piazza-Aidone. Si tratta di costruire una partnership tra Regione, Comuni, Diocesi». Quanto dichiarato è stato anche inviato con una nota da Nigrelli all'assessore Sgarlata e al dirigente generale Sergio Gelardi: «La creazione di un sistema virtuoso di sviluppo locale basato sulla valorizzazione del patrimonio non può che passare per una strettissima collaborazione tra codesto Assessorato e gli Enti locali e con il coinvolgimento della Diocesi, detentrice della maggior parte dei beni culturali. Si tratta di un modello collaborativo che è già in atto da alcuni anni tra il Comune di Piazza e le diramazioni periferiche dell'amministrazione Bca e, in particolare, ha visto una azione congiunta del Parco della Villa e del Comune a partire dall'uso dei fondi del 30 della legge 1099. Il Comune di Piazza Armerina fin dal 2009 ha investito tutte le sue energie nella valorizzazione del centro storico della città con la creazione del Sistema Museale di Piazza Armerina che comprende: la Pinacoteca; la Mostra permanente del Libro antico, la Mostra permanente della Civiltà dello zolfo, il Teatro comunale e la Mostra dei marmi della Villa del Casale. A essi va aggiunta la Casa della cultura che verrà inaugurata nei prossimi giorni e che ospita l'Archivio fotografico e Fototeca comunale. Il punto più delicato del necessario accordo, riguarda la corretta attribuzione del 30 degli incassi ai Comuni che dovrà rigorosamente rispecchiare le proporzioni degli accessi». Marta Furnari 03052013