Nasce sul Colle un corso di alta formazione e restauro dell'Università di Firenze Gli occhi della Sovrintendenza per i beni archeologici della Toscana sono puntati sulle meraviglie del Colle etrusco. Un patrimonio che, con tutta probabilità da luglio, farà da cornice al primo corso di alta formazione e restauro della facoltà di architettura dell'Università di Firenze. A dare la notizia la funzionario di zona della Sovrintendenza, Elena Sorge. «È un progetto di grande valore che vede coinvolti noi, la Fondazione Cassa di Risparmio e l'Università di Firenze», spiega con orgoglio. Il tutto è reso possibile grazie a un finanziamento della Fondazione Crv. «Con i 50mila euro con cui hanno finanziato i lavori alle terme, apriremo proprio in loco, un cantiere scuola per gli studenti che decideranno di partecipare a questo corso di perfezionamento». Il progetto sarà bandito a breve e con tutta probabilità già a luglio si potranno vedere i primi "studenti": il corso si terrà nei locali-campus della scuola di alta formazione Siaf. Il valore dell'iniziativa è multiplo: da una parte mettere a disposizione un patrimonio come quello di Volterra per la specializzazione in restauro, dall'altra far vivere il Colle a persone che vengono da fuori e ancora valorizzare una struttura, la Siaf, che per troppo tempo all'anno resta inutilizzata. Intanto vanno avanti i lavori di ripristino all'interno del Teatro Romano, adesso che il tempo sembra essere più clemente. Dopo la caduta del masso dal costone, l'eccesso alle visite, seppur limitato, è riaperto da fine marzo (aperto dalle 10,30 alle 18,30, info: 0588-87580). Ma sicuramente è già qualcosa poter tornare ad ammirare quel tesoro di età augustea conosciuto ben oltre i confini nazionali.