La Madonna di San Luca è stata interamente restaurata. L'operazione era già iniziata nel maggio scorso e il volto della Vergine e del Bambino erano stati ripuliti. Dopo due anni di studio sui materiali da utilizzare, dalle tecniche adeguate e dall'intervento in sé, il «simbolo» della Chiesa di Bologna è completamente restaurato. La Madonna d San Luca, co-patrona della città e icona amata dai fedeli sotto le Due torri è stata ripulita dalla patina nera che la ricopriva e che oscurava il volto e le vesti. Dopo l'operazione sono riaffiorati dei colori più vivi e brillanti e la tunica della Madonna è risultata di un azzurro intenso. IL RESTAURO - Il restauro che è partito dall'idea di fare il rilievo tattile dell'icona per le persone non vedenti, ha consentito agli esperti anche di valutare meglio l'icona e di anticiparne la datazione. Secondo lo storico dell'arte Franco Faranda, direttore della Soprintendenza ai beni storici e artistici di Bologna, l'opera risale alla metá del XII secolo (1150 circa) ed è «eccezionale. È un vero capolavoro, come se l'avesse fatta Giotto o Guido Reni». Valutazione sottoscritta dal restauratore Camillo Tarozzi. «È un'icona di un maestro di grandezza assoluta - spiega- un dipinto di qualità strepitosa, anche nei particolari, al di sopra di qualunque altra immagine di questo tipo». LA CELEBRAZIONE La Madonna di San Luca scenderà dal Colle per l'annuale visita in città, sabato 4maggio: alle 18 sarà a Porta Saragozza, dove sarà attesa da Caffarra e dalle 19 nella Cattedrale di San Pietro, dove resterà per tutta la settimana. Tutte le celebrazioni saranno trasmesse, per la prima volta, in diretta 24 ore su 24 sul sito settimanale televisivo diocesano 12Porte. 02 maggio 2013 (modifica il 03 maggio 2013)
BOLOGNA - La Madonna di San Luca è tornata a brillare. Completato il restauro dell'icona
La Madonna di San Luca, icona della Chiesa di Bologna, è stata interamente restaurata dopo due anni di studio e lavoro. L'opera, che risale al XII secolo, è stata ripulita dalla patina nera che la ricopriva e ha riaffiorato con colori più vivi e brillanti. Il restauro è stato realizzato per farla accessibile alle persone non vedenti e ha consentito agli esperti di valutare meglio l'icona e di anticiparne la datazione. La Madonna scenderà dal Colle per l'annuale visita in città il 4 maggio, dove sarà attesa da Caffarra e resterà nella Cattedrale di San Pietro per tutta la settimana.
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