Particolare dispiegamento di sicurezza. La David: speriamo vada bene CASERTA Ottomila furono i visitatori paganti nella giornata del 25 aprile (ma la cifra non contempla il numero di quanti hanno fruito del parco attraverso gli «abbonamenti» annuali). Da qualche parte si è parlato di boom di presenze, anche in relazione al drastico calo di turisti registrato negli ultimi anni. Quei numeri sono destinati ad essere frantumati oggi, in occasione dell'apertura gratuita di monumento e parco della Reggia. Il Primo Maggio del 2012 furono 22mila i visitatori che varcarono i cancelli del monumento. Il Mibac lanciò l'iniziativa del ticket simbolico ad 1 euro. Quest'anno, invece, al pari di altri siti di interesse nazionale - come i vicini Scavi di Pompei - Palazzo reale di Caserta figura tra i monumenti per i quali non sarà necessario passare dalla biglietteria. Una notizia che è arrivata in maniera ufficiale solo ieri l'altro, confermata nella mattinata di ieri dal «Comitato biglietteria» dell'ufficio regionale dei Beni culturali (dove si è tenuta una riunione apposita e a rappresentare Caserta c'era il funzionario amministativo Marco Mazzarella) e che ha tenuto soprintendente, funzionari del monumento e rappresentanti sindacali impegnati per quasi tutta la giornata di ieri nella predisposizione di una serie di servizi di controllo specifici a tutela del monumento. «Speriamo che vada tutto bene come in occasione del 25 aprile» auspicava Paola Raffaella David abbandonando il monumento nel pomeriggio. Alla Reggia non si aspettano numeri da record per il semplice motivo che la notizia non è stata adeguatamente pubblicizzata. Ma non nascondevano, ieri, motivi di preoccupazione. «Sono giornate di straordinaria affluenza per tradizione» ammetteva la soprintendente. I suoi uffici hanno predisposto la presenza di 100 dipendenti suddivisi su due turni di lavoro per la giornata di oggi (responsabile della logistica con riferimento a varchi e ingressi è Rosa Glorioso). Nulla sarà lasciato al caso anche perché la macchina della sicurezza contempla la presenza di un servizio interforze polizia (comprese unità a cavallo), carabinieri (compresi i militari del Nucleo tutela patrimonio artistico) e Polizia municipale (che avrà il compito di vigilare anche all'esterno del monumento) che il 25 aprile ha dimostrato di funzionare. «Sono grata al prefetto Pagano per l'efficacia del coordinamento predisposto - ha detto ieri la soprintendente David -. Non si può pretendere che i custodi della Reggia veglino su un così alto numero di visitatori in spazi così vasti. Sarebbe come cercare di fermare l'acqua con le mani». E a proposito di acqua, particolari misure di sorveglianza verranno attuate sul torrione per scoraggiare eventuali tutti. Il Giardino inglese oggi sarà chiuso.