Un Primo Maggio del tutto inedito attende i visitatori alla Baia di Ieranto, proprietà del Fondo Ambiente Italiano, con la speciale visita guidata "Ieranto c'era una volta". Con il Centro Studi Crawford si indagherà il tema del lavoro attraverso le storie che questo territorio racchiude. In occasione della Festa dei Lavoratori, infatti, saranno rivisitati i luoghi in cui uomini e donne, con dedizione e sacrificio, hanno lasciato un segno profondo nell'incontaminata bellezza della Baia. La visita comincia alle 9.30 nella piazzetta di Nerano, dove nei primi anni del Novecento giunsero dalla Sardegna i minatori della Cava di Ieranto. Percorrendo il sentiero che conduce alla Baia con Antonino De Angelis, presidente del Centro Crawford, saranno messi in rilievo gli elementi caratterizzanti il paesaggio agrario, dove spiccano i monumentali muri a secco dei terrazzamenti e i manufatti con volte in battuto di lapillo, esempi dell'architettura mediterranea. A Ieranto il pubblico sarà invitato a visitare il vecchio frantoio dove verranno illustrate le tecniche costruttive delle coperture voltate; si parlerà inoltre delle "calcare", dell'attività della cava Italsider e del lavoro di restauro e tutela che oggi il Fai compie. Al termine, verrà deposta una corona presso la targa commemorativa dei Caduti sul Lavoro negli anni dell'attività estrattiva. Alle 17 la proiezione del documentario "La cava di Ieranto nel ricordo di chi allora c'era". Prenotazione obbligatoria al numero 3358410253.