Se ne occuperà ditta di Melito. Mille i giardinieri del Comune, ma sono anziani NAPOLI - Il Comune affida in appalto la manutenzione degli alberi della villa comunale. Il provvedimento di palazzo San Giacomo, pubblicato di recente all'albo pretorio, dà corso ad una gara varata alla fine del 2011 e destinata, appunto, ad individuare l'impresa alla quale delegare la cura delle alberature. Importo complessivo, iva inclusa, 18 mila euro. Responsabile unico del procedimento Vincenzo Campolo, agronomo e funzionario del sevizio parchi e giardini dell'amministrazione. L'aggiudicataria è una società di Melito, Verde Golfo sas, che fa capo all'imprenditore Salvatore Marrone e che effettuerà gli interventi fino all'esaurimento della somma. Finora, però, non ha neppure iniziato. «Dopo l'aggiudicazione provvisoria della gara c'è stata la necessità di integrare la documentazione», riferisce Marrone, «e questo ha provocato il protrarsi delle pratiche». Recentemente proprio il parco pubblico tra la Riviera di Chiaia ed il lungomare è finito al centro di numerose polemiche, provocate dalla decisione di abbattere 31 tra palme, lecci e pini, in quanto malati e quindi instabili. Le operazioni sono cominciate da qualche settimana. Con l'appalto relativo alla Villa comunale procede speditamente il processo di privatizzazione della manutenzione del verde pubblico. Già il 31 dicembre 2012, infatti, la giunta comunale di Napoli aveva autorizzato con una delibera l'architetto Giuseppe Pulli, in qualità di dirigente pro tempore del servizio di qualità dello spazio urbano, ad affidare in esterna il servizio di potatura. Importo previsto per il 2013: circa 35.000 euro. Il provvedimento era motivato, tra l'altro, con una relazione dalla quale traspariva una situazione del servizio parchi e giardini che definire al collasso sarebbe perfino un eufemismo. In particolare, si sottolineava: «I tre automezzi (destinati alle potature, n.d.r.) sono vetusti, fuori uso per avaria, privi di revisione ed al momento non riparabili». Ancor prima, quando era in carica la giunta Iervolino ed era assessore all'ambiente Gennaro Nasti, il Comune aveva già proceduto ad appaltare in più occasioni ad imprese esterne la potature delle alberature di alto fusto. Come e perché tutto ciò possa accadere, in una metropoli che conta oltre un migliaio di giardinieri, tra quelli in servizio nei parchi cittadini e quelli che fanno capo alle Municipalità, è questione che non cessa di stupire i napoletani. Anche perché, giova sottolinearlo, nelle fila dei giardinieri militano una settantina di potatori. Il punto è, sostengono dall'ufficio parchi e giardini, che molti di essi sono in là con gli anni, inabili a svolgere gran parte delle mansioni e men che meno idonei a potare.
napoli. Gli alberi della Villa comunale affidati ai privati
Il Comune di Napoli ha affidato in appalto la manutenzione degli alberi della villa comunale a una società di Melito, Verde Golfo sas. L'appalto, con un importo complessivo di 18.000 euro, è stato aggiudicato alla società dopo una gara varata nel 2011. Tuttavia, la società non ha ancora iniziato gli interventi. Il servizio di manutenzione del verde pubblico è in crisi, con vetusti automezzi e inabili giardinieri. Il Comune ha già proceduto ad appaltare in più occasioni la potatura delle alberature di alto fusto ad imprese esterne. La decisione di privatizzare la manutenzione del verde pubblico è stata criticata dai napoletani.
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