ALLA larga da via dei Fori Imperiali. Da due settimane, da quando sono stati aperti i cantieri della metro C per il tratto San GiovanniColosseo, anche questa strada è diventata un percorso da bollino rosso, a tutte le ore del giorno. Qui i pullman turistici e gli open bus continuano a passare perché, al contrario di quanto stabilito per largo Argentina, nessun divieto è stato firmato. E anche qui è un gran mix tra il brulichio di turisti e il serpentone di lamiere che inutilmente tenta di avanzare. La strada trova pace soltanto la domenica, quando si trasforma in isola pedonale. Era proprio questa la richiesta della sovrintendenza: chiudere la via al traffico durante tutta la fase dei lavori per la linea C. Ma la richiesta è rimasta inascoltata. La situazioneè ben più complicata di quella di tre anni fa, quando via dei Fori Imperiali divenne un cantiere per il rifacimento del manto stradale. Tra "stop and go" di varia natura, la messa in posa dei sanpietrini durò oltre un anno, in un grande caos di operai al lavoro e traffico interminabile. foto"REPRMimagesRM05foto1.jpg" xy" croprect" Legambiente Lazio, forte di 6.400 firme raccolte, continua a chiedere che via dei Fori Imperiali diventi un' isola pedonale permanente. «È una delle strade più trafficate e l' unico sistema per valorizzarlae preservarlaè chiuderla - dichiara il presidente Lorenzo Parlati - Abbiamo calcolato che ci passano 3.400 veicoli all' ora e adesso si aggiungono anche i lavori per la metropolitana. I cantieri occuperanno per i prossimi sette anni una parte importante della strada senza che sia stato studiato un piano alternativo di viabilità».