Leonardo e discepoli sono sbarcati a Tokyo. O meglio, le loro opere. È monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana, ad annunciare che fino al 30 giugno nella capitale nipponica sono esposte opere pittoriche leonardesche come il Musico, il Ritratto di dama con la reticella o quel San Giovanni Battista, tradizionalmente attribuito al Salaì, che con l'indice puntato verso l'alto invita alla meditazione sulla venuta del Cristo. Non mancano i disegni di volti grotteschi e alcuni dei 1.119 fogli che compongono il Codice Atlantico, raccolta di abbozzi e studi del genio rinascimentale. Ma per la gioia del popolo giapponese, vero cultore dell'arte occidentale, la mostra comprende anche i dipinti degli allievi leonardeschi. Fra essi, la Sacra Famiglia con Sant'Anna e San Giovannino e il Gesù Bambino con l'agnellino di Bernardino Luini, la Madonna con Bambino e l'Adorazione del Bambino con San Rocco di Gian Pietro Rizzi detto il Giampietrino. L'esposizione segue un percorso articolato in quattro sezioni: dipinti, Codice Atlantico, disegni, manoscritti e incunaboli. L'evento è realizzato grazie alla collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Collegio dei Dottori, con l'Università di Tokyo e la Fondazione Cardinale Federico Borromeo.
Milano porta Leonardo a Tokyo
Leonardo e discepoli sono sbarcati a Tokyo. O meglio, le loro opere. È monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana, ad annunciare che fino al 30 giugno nella capitale nipponica sono esposte opere pittoriche leonardesche come il Musico, il Ritratto di dama con la reticella o quel San Giovanni Battista, tradizionalmente attribuito al Salaì, che con l'indice puntato verso l'alto invita alla meditazione sulla venuta del Cristo. Non mancano i disegni di volti grotteschi e alcuni dei 1.119 fogli che compongono il Codice Atlantico, raccolta di abbozzi e studi del genio rinascimentale. Ma per la gioia del popolo giapponese, vero cultore dell'arte occidentale, la mostra comprende anche i dipinti degli allievi leonardeschi. Fra essi, la Sacra Famiglia con Sant'Anna e San Giovannino e il Gesù Bambino con l'agnellino di Bernardino Luini, la Madonna con Bambino e l'Adorazione del Bambino con San Rocco di Gian Pietro Rizzi detto il Giampietrino. L'esposizione segue un percorso articolato in quattro sezioni: dipinti, Codice Atlantico, disegni, manoscritti e incunaboli. L'evento è realizzato grazie alla collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana e il Collegio dei Dottori, con l'Università di Tokyo e la Fondazione Cardinale Federico Borromeo.
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