BOLZANO Stasera alle 21, Salvatore Settis sarà in Piazza Matteotti per un incontro del Festival delle Resistenze. Intervistato da Paolo Mazzucato della Rai di Bolzano, proporrà «una riflessione sul tema della responsabilità nei confronti dell'ambiente, assunto a modello di sviluppo in cui la crescita economica non è valutata come fine a sé stessa, ma acquista valore per l'incidenza che effettivamente può produrre sull'ambiente e sulla qualità della vita». Sul tema, Settis ha pubblicato l'anno scorso il volume «Paesaggio Costituzione cemento» (Einaudi), in cui ha spiegato come i danni al paesaggio colpiscano l'intera cittadinanza, individualmente e collettivamente, questo perché «uccidono la memoria storica, feriscono la nostra salute fisica e mentale, offendono i diritti delle generazioni future, ma la qualità del paesaggio e dell'ambiente non è un lusso, è una necessità, è il miglior investimento sul nostro futuro». Proprio riguardo al futuro, Settis, nell'intervista rilasciata al nostro giornale due settimane fa, si era detto non del tutto pessimista, nonostante la crisi economica e politica in cui da tempo sta affondando il nostro Paese. «In Italia vi è un proliferare di associazioni per la difesa del paesaggio se calcoliamo tutte le persone che ne fanno parte ricaviamo un numero ragguardevole, tra tre e sei milioni di persone già attive su queste tematiche. In una fase complicata come quella odierna, occorre capire come queste associazioni che hanno fatto del bene comune un punto di partenza, sapranno mettersi in rete fra di loro e credo che la Costituzione sia un buon punto per ripartire e per lottare contro il degrado civile». Proprio a questa battaglia, Settis ha dedicato il suo ultimo libro «Azione popolare. Cittadini per il bene comune» (Einaudi): in questo libro, che contiene molti degli argomenti su cui verterà l'incontro del Festival delle Resistenze, Settis si interroga su come si stia trasformando la nostra società sotto l'assolutismo dei mercati e il ricatto del debito pubblico. Mentre, per evitare che la giustizia sociale, l'ambiente, la cultura, il diritto alla salute e all'educazione vengano cancellati, Settis propone un'altra idea di Italia in grado di liberare energie civili, creatività e lavoro.
Bolzano. Settis: Bisogna ripartire dalla Costituzione
Stasera alle 21, Salvatore Settis sarà in Piazza Matteotti per un incontro del Festival delle Resistenze. Settis parlerà del tema della responsabilità nei confronti dell'ambiente. Ha pubblicato il volume Paesaggio Costituzione cemento, in cui ha spiegato come i danni al paesaggio colpiscono l'intera cittadinanza. Settis è stato intervistato da Paolo Mazzucato della Rai di Bolzano e ha detto di non essere del tutto pessimista sul futuro dell'Italia nonostante la crisi economica e politica. Ha anche parlato di come le associazioni per la difesa del paesaggio possano unirsi per lottare contro il degrado civile. Settis ha anche pubblicato il libro Azione popolare.
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