Dallo scorso 20 aprile e sino a oggi i rostri delle navi romane e cartaginesi e un elmo montefortino ritrovati nelle acque delle Egadi sono rimasti in esposizione a Gaeta, in Lazio, in occasione del II Festival internazionale dell'editoria del mare che l'associazione «Il Mare» e la libreria internazionale «Il Mare» hanno organizzato nell'ambito dello «Yacht med festival» la fiera internazionale dell'economia del mare. L'esposizione a Gaeta dei rostri e dell'elmo recuperati nel mare egadino è stato reso possibile dalla Soprintendenza del Mare, diretta da Sebastiano Tusa e dal dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana Sergio Gelardi, che hanno autorizzato il «prestito» dei preziosi reperti trasferiti nella città della provincia di Latina dai militari della Guardia di Finanza che operano a bordo della nave scuola «Giorgio Cini» che con il prezioso carico è salpata da Palermo il 15 aprile. In tutto sono 10 i rostri trovati nel corso del tempo dalla Soprintendenza del Mare e da Rpm nautical foundation durante le campagne di ricerca «Archeorete Egadi», coordinate negli ultimi anni da Stefano Zangara e svolte con l'ausilio della nave oceanografica «Hercules» attrezzata per l'esplorazione di profondità molto elevate, mentre gli elmi recuperati sono stati 3. Con essi sono stati riportati in superficie pure anfore, integre e di fattura greco-italica, databili tra il IV e il I secolo a.C. I reperti archeologici dell'area sommersa hanno permesso di continuare la ricostruzione delle fasi dello scontro finale della prima guerra punica tra i cartaginesi e i romani che fu combattuto il 10 marzo del 241 a.C. Uno dei due rostri in bronzo recuperati nell'estate di due anni fa, peraltro, riporta una iscrizione a rilievo in latino ricollegabile proprio alla battaglia che sancì la conclusione della I guerra punica. 28042013
SICILIA - I dieci rostri da Gaeta tornano a casa
Dall'aprile 2023 i rostri delle navi romane e cartaginesi e un elmo montefortino sono stati esposti a Gaeta, in Lazio, in occasione del II Festival internazionale dell'editoria del mare. L'esposizione è stata resa possibile dalla Soprintendenza del Mare, che ha autorizzato il prestito dei reperti recuperati nel mare egadino. Tra i reperti sono stati trovati 10 rostri e 3 elmi, tra cui uno che riporta un'iscrizione a rilievo in latino ricollegabile alla battaglia della prima guerra punica. I reperti sono stati recuperati durante le campagne di ricerca Archeorete Egadi, coordinate da Stefano Zangara.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo