ROMA C'è anche il Pirellone di Milano tra i monumenti aperti al pubblico gratuitamente domani e domenica 20 marzo per la tredicesima edizione della Giornata Fai di Primavera. Quattrocento monumenti aperti tutti insieme, grazie anche al contributo di seimila volontari, che permetteranno a migliaia di italiani di visitare parchi, dimore, castelli, teatri normalmente chiusi al pubblico in ben 190 città. E musei di grande interesse senza pagare il biglietto d'ingresso. «Mi meraviglio che ad ogni edizione si riescano a trovare sempre nuovi luoghi d'arte e cultura da scoprire», ha detto l'amministratore delegato del Fai, Marco Magnifico, che tra le novità di quest'anno ha elencato proprio il grattacielo Pirelli, uno dei simboli, insieme al Duomo, del capoluogo lombardo, progettato da Giò Ponti, appena restaurato e rimesso completamente a nuovo dopo l'incidente aereo del 2002 che ne danneggiò gravemente la facciata. «L'Italia ha detto la presidente del Fondo per l'Ambiente Giulia Maria Crespi è un grande museo diffuso, non esistono soltanto Venezia, Roma, Napoli ma ovunque ci sono posti straordinari e a parte dei pezzi irrimediabilmente distrutti, come gran parte del Veneto e la mia terra natìa, la Brianza, ma anche purtroppo molti chilometri di costa, per il resto esistono ancora moltissimi luoghi splendidi. La gente non ne ha però del tutto la consapevolezza». La Crespi si è detta seriamente preoccupata per «certe leggi», per «quello che si sta facendo dietro le quinte», per «un inestimabile patrimonio in questo momento gravemente compromesso». Sebbene abbia espressamente apprezzato che i trenta giorni per il silenzio-assenso decisi dal governo Berlusconi (termine oltre il quale, in mancanza di una risposta, le richieste del cittadino alla Pubblica amministrazione si ritengono accolte) non coinvolgano in alcun modo i beni artistici e paesaggistici, ha tuttavia criticato il ministro dell'Ambiente Altero Matteoli che starebbe «rivedendo tutta la legislazione sull'ambiente assieme ad un comitato di 24 saggi, tra cui molti sconosciuti». Ecco allora che uno dei modi per difendere il patrimonio è andare a vederlo: «Andate con i nonni, con i figli», ha continuato la Crespi, «approfittate di questa occasione per un meraviglioso tuffo nell'arte». Perché solo conoscendo il valore di quello che abbiamo nelle nostre città si può comprendere l'importanza di salvaguardarlo. Tra i gioielli che sabato e domenica potranno essere visitati gratuitamente, la Lanterna dei Montorsoli a Messina, lo straordinario faro edificato nel 1555, la Spezieria di Santa Maria della Scala a Roma, una delle più antiche farmacie della capitale che si trova nel convento dei carmelitani scalzi e che conserva arredi del '700. Ancora a Roma si potrà visitare Palazzo Caffarelli Vidoni, a Milano Palazzo Litta Visconti Arese e la sede de Il Sole-24 Ore firmata da Renzo Piano. A Venezia si potrà ammirare Ca' Dario, che fu la residenza di Raul Gardini sul Canai Grande e che ancora appartiene alla famiglia; a Napoli Santa Maria Maggiore della Pietrasanta; a Bologna il complesso monumentale di San Michele in Bosco; a Firenze il Giardino Bardini, in apertura straordinaria anticipata. In 375 mila hanno partecipato all'edizione dello scorso anno.