Nuove scoperte nello studio della professoressa Lazzarini Nel Medioevo in paese c'erano due ospedali e un convento SUVERETO Oggi alle ore 16,30 nella sala del Museo di arte sacra sarà presentato il volume che ripercorre le origini e la storia delle tante chiese di Suvereto, esistenti e scomparse nei secoli. Ma l'interesse è dato da tutta una serie di nuove conoscenze non solo sulla vita religiosa del paese, ma anche sugli aspetti sociali ed economici tra la fine del Medioevo e il Novecento, non senza particolari curiosi. «Le chiese di Suvereto e il Museo d'arte sacra di San Giusto, arte e storia" è il volume curato dalla professoressa Maria Teresa Lazzarini, già alla Soprintendenza dei beni culturali, frutto di una ricerca su materiale inedito conservato presso gli Archivi di Stato di Pisa e Firenze e quello vescovile di Massa Marittima. Tra i relatori Stefano Bruni dell'università di Ferrara, Isabelle Chabot presidente del Sis e autrice di un altro bel libro su Suvereto, Maria Laura Testi Cristiani dell'università di Pisa e Maria Teresa Zanobini dell'università di Firenze. Saranno presenti il vescovo Carlo Ciattini, Luciano Barsotti presidente della fondazione Cassa di Risparmio d Livorno, il sindaco Giampaolo Pioli, il vicario diocesano don Marcello Boldrini, mentre farà gli onori di casa don Roberto Formaggio. Oltre alle opere d'arte del museo, verranno analizzate anche le recenti scoperte dei restauri della pieve di San Giusto. Una curiosità, nell'ambito del culto mariano e della chiesa della Madonna di Sopra la Porta, rileva che, proprio in occasione della consacrazione del nuovo tempio nel 1767, dopo il "miracolo", si ha la prima notizia sull'esistenza del canto itinerante dei "Maggerini" che raccolsero fondi per la chiesa stessa e si esibirono alla sua inaugurazione. Inoltre è emersa la presenza in paese di due ospedali, Sant'Antonio alla Boldrona e San Iacopo in piazzetta San Martino e l'identificazione di numerose antiche chiese ora scomparse: S. Martino, S. Salvatore, S. Bartolomeo, S. Sebastiano, S. Niccolò, S. Leonardo. La fondazione del convento francescano e la costruzione, a fine Trecento, della chiesa di San Francesco (ora casa vacanze Il Chiostro) avvenne su iniziativa di Gugliemo Giannetti, forse il suveretano più illustre che, durante il grande scisma degli inizi del Quattrocento, divenne Generale dell'ordine francescano, mentre suoi familiari ressero poi il convento fino al Seicento. Un altro capitolo interessante è la storia delle numerose e ricche confraternite, con la costruzione di altari e cappelle e la dedicazione di numerose opere artistiche. La millenaria pieve di San Giusto ha una storia affascinante e le ricerche dicono fosse addirittura ubicata al Poggetto, prima di piazza Vittorio Veneto, fino a poco più di un secolo fa racchiusa dalle mura castellane.
TOSCANA - La storia di Suvereto nelle sue chiese, presenti e scomparse
La professoressa Maria Teresa Lazzarini presenterà il volume "Arte e storia" nel Museo di arte sacra di San Giusto a Suvereto. Il volume ripercorre le origini e la storia delle chiese di Suvereto, esistenti e scomparse, e fornisce nuove conoscenze sulla vita religiosa, sociali ed economiche del paese tra il Medioevo e il Novecento. Il volume è frutto di una ricerca su materiale inedito conservato presso gli Archivi di Stato di Pisa e Firenze e quello vescovile di Massa Marittima. Tra i relatori ci saranno Stefano Bruni, Isabelle Chabot, Maria Laura Testi Cristiani e Maria Teresa Zanobini.
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