In adesione al manifesto nazionale «Invasioni digitali», volti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale, oggi, alle 17,30 verrà inaugurato al Castello Grifeo l'N.F.C., sistema informatico che fornisce informazioni sulle opere esposte e conservate tramite smartphone. L'idea nasce dall'ingegnere informatico Tommaso Raccagna che ha istallato presso il Museo della Preistoria del basso Belìce, al Castello Grifeo, questa nuova tecnica di fruizione interattiva e multimediale dei beni culturali creando un vero e proprio portale informatico tradotto anche in inglese e in francese e del quale potranno usufruire i turisti che visiteranno la città. La manifestazione, sostenuta anche dalla Soprintendenza dei Beni culturali di Trapani, dalla Rete museale belicina e dal Pam di Partanna, vedrà la partecipazione della professoressa Ilenia Tinnirello, docente di Ingegneria delle telecomunicazioni presso l'Università degli Studi di Palermo, di Nunzia Lo Bue, responsabile dell'Unità operativa X per i Beni storici, artistici e iconografici della Soprintendenza dei Beni culturali di Trapani, di Enzo Fiammetta, presidente della Rete museale belicina, del soprintendente del Mare Sebastiano Tusa e di Rossella Giglio, dirigente Unità operativa VIII Beni archeologici della Soprintendenza di Trapani. In questo modo il Castello Grifeo diventerà il secondo museo della Sicilia, dopo il Museo Riso di arte contemporanea di Palermo, ad adottare questa tecnologia all'avanguardia. Questo, negli obiettivi di chi ha ideato il progetto, dovrebbe servire anche ad incentivare le presenze turistiche sul territorio.