L'iniziativa Sette milioni di debiti, 3.1 di perdite, pronte due manifestazioni di interesse. In autunno arriva il gestore: il bando il 15 maggio UN'ESTATE per uscire dalla crisi: 7 milioni di debiti accertati, una perdita di 3,1 milioni di euro nell'ultimo rendiconto del 2011, al punto che è scattata la cassa integrazione da gennaio scorso per 31 degli 83 dipendenti dell'azienda. In autunno arriverà un gestore privato per l'intero complesso: il bando è pronto, entro il 15 maggio sarà pubblicato e prevede un fitto trentennale, con l'obbligo di presentare un piano di investimento che "rivaluti l'area nei primi dieci anni". Ci sono già le mire dell'Igea Sant'Antimo della famiglia di Luigi Cesaro, ex presidente della Provincia, e della Minieri spa di Costanzo Jannotti Pecci, già titolare delle Terme di Telese, due dei quattro nomi fuoriusciti dall'indagine esplorativa chiusa a febbraio. Nell'attesa del nuovo gestore, ci si attrezza per l'estate: «Ben vengano anche matrimoni dice de Nigris martedì c'è il collaudo definitivo delle piscine. La volontà del sindaco è che questi spazi siano vissuti dai giovani». Non solo sport e ginnastica all'aperto. Per disco e party si punta a incassare trentamila euro mensili. Un toccasana per un bilancio che sconta un deficit strutturale, con il valore dei ricavi (3,1 milioni di euro) quasi totalmente prosciugato dal costo del personale (2,9 milioni). «Troppe irregolarità perpetrate negli anni attacca Marinella de Nigris ci sono azioni di responsabilità che pendono in sede civile. Ho trovato clientele, interessi privati». Le Terme finiscono sotto indagine della Corte dei conti nel 2011 a causa dei trasferimenti alla società sostenuti dal Comune per coprire le perdite: «È necessario scrivono i magistrati contabili monitorare la gestione della partecipata, perché rischia per la rilevante entità di risorse assorbite di pregiudicare il mantenimento degli equilibri finanziari complessivi del Comune ». Racconta Marinella de Nigris: «Si è persa l'occasione di fare investimenti. Furono stanziati soldi per fare lavori nell'albergo, ho scoperto che sono stati spesi per la gestione ordinaria». Ora l'hotel ospita gli sfollati della Riviera di Chiaia, per i quali è aperto anche il ristorante. Con otto milioni si potrebbero ristrutturare le residenze alberghiere, rimodernizzare l'area delle inalazioni e riaprire una parte dei fanghi chiusa da anni. Poi ci sono da riqualificare i percorsi archeologici, dalle terme romane alla Grotta del cane, in visita quest'anno per il Maggio dei monumenti: è allo studio un progetto con la Soprintendenza per intercettare fondi europei, 500 mila euro subito. Ma il vero restyling è scritto nelle offerte pervenute a febbraio: rimettere in piedi l'ex "Prima classe", l'edificio crollato che fu progettato dall'architetto Giulio Arata, per ospitare lì tutte le strutture sanitarie. In futuro il Comune metterà il 40 per cento delle Terme sul mercato: lo prevede la delibera approvata in consiglio sull'istituzione di una holding unica delle partecipate. Nel bando che uscirà il 15 maggio è già garantito al vincitore un diritto di prelazione sulla vendita delle azioni.
NAPOLI - Terme di Agnano, conti da profondo rosso piscine e discoteche ai privati per far cassa
Il Comune di Vietri sul Mare ha lanciato un bando per il gestore di un complesso termale, con un fitto trentennale e un obbligo di presentare un piano di investimento. L'azienda ha registrato una perdita di 3,1 milioni di euro nell'ultimo rendiconto e ha dovuto effettuare una cassa integrazione per 31 dipendenti. Il sindaco vuole che il nuovo gestore valorizzi l'area e attiri giovani clienti, con un piano di investimento che prevede la ristrutturazione delle residenze alberghiere, la riapertura di percorsi archeologici e la costruzione di nuove strutture sanitarie.
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