Nicola Caracciolo Italia Nostra Toscana DAL nuovo governo vorremmo che la scandalosa trascuratezza verso il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese dimostrata finora avesse termine. Questo significa capire prima di tutto quanto il problema della crescita sia legato al paesaggio, ai monumenti e alla bellezza del Paese. Perché non unificare il ministero dei Beni Culturali con quello dell' Ambiente? E collegarlo più strettamente a quello dell' Agricoltura? Potrebbe essere il necessario segnale della volontà di affrontare problemi reali. Tale nuovo ministero avrebbe grande importanzae andrebbe affidatoa personaggi di primo piano e di prestigio. Faccio qualche nome: Giulia Maria Crespi, Andrea Carandini, Salvatore Settis, Carlo Petrini e Dario Fo, che, da anni impegnato nella difesa della culturae del paesaggio, saprebbe indicare bene la strada del cambiamento. Il nostro Paese è ricco di un tesoro che stiamo lasciando deperire poco a poco.