Il basamento di un tempio sotto Castel San Pietro a Verona, o meglio il podio su cui poggiava la struttura a colonne del tempio eretto da Silla all'indomani della vittoria su Mario, intorno al 90 a.C.. Il più antico tempio romano classico non solo di Verona, ma anche di tutto il Veneto. Che ci fosse si sapeva, fin dai tempi in cui gli austriaci decisero di erigere il castello fortezza, demolendo le preesistenze di epoca scaligera e viscontea. «Esiste alla Capitolare anche un disegno fatto da monsignor Vignola» spiega Giuliana Cavalieri Manasse, già direttrice del nucleo operativo di Verona della Soprintendenza ai Beni Archeologici. L'importanza del ritrovamento, a cui si lavora a fasi alterne già da tre anni in vista del restauro di Castel San Pietro voluto dalla proprietaria Fondazione Cariverona che l'ha comprato dal Comune per collocarvi il Museo di Storia Naturale, «sta appunto nella sua datazione- spiega ancora Manasse-: abbiamo potuto finalmente collocarlo in una fase in cui non esisteva ancora la città romana in destra d'Adige, ma solo l'insediamento sul colle». «Un insediamento retico - spiega Brunella Bruno, nuova direttrice del nucleo operativo di Verona- che va progressivamente romanizzandosi, e proprio la costruzione di questo tempio ne è la dimostrazione». «Infatti- continua Cavalieri - quando i romani decisero di demolire la città vecchia per trasferirla in destra d'Adige, intorno al 30 a.C., il tempio non fu distrutto ma venne inserito nel progetto di monumentalizzazione del colle con il teatro». Questo il passato, ma per quanto riguarda il futuro? «Lo scavo all'esterno, dietro al Castello, nel lato nord, che è solamente preventivo e non scientifico- spiega Bruno- nel giro di un paio di settimane sarà completato. All'interno del castello invece, dove già si è visto che ci sono resti del tempio, il lavoro è ancora da fare. Io mi auguro che ci sia da parte della Fondazione Cariverona la volontà di pensare a un progetto di valorizzazione di questo resti». Resti che, come aggiunge Vincenzo Tiné, soprintendente ai Beni Archeologici del Veneto, «proprio per il loro carattere straordinario, dovranno restare visibili al pubblico con una valorizzazione in situ».
Verona, trovati resti di un tempio romano. È il più antico del Veneto
Il podio del tempio romano di Castel San Pietro a Verona, costruito da Silla intorno al 90 a.C., è stato ritrovato sotto il castello fortezza. Il tempio è considerato il più antico tempio romano classico del Veneto. Il ritrovamento è importante per la datazione del tempio e per la comprensione della storia dell'insediamento retico e romano sulla collina. Il castello fortezza è stato costruito sul sito del tempio e ha coperto i resti del tempio. Il lavoro di scavo è in corso per scoprire ulteriori resti del tempio. La Fondazione Cariverona, proprietaria del castello, ha deciso di restaurare il castello e di valorizzare i resti del tempio.
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