SALERNO Mentre è in corso un'inchiesta giudiziaria che coinvolge anche il sindaco De Luca e si attende da un momento all'altro la sentenza di merito del Consiglio di Stato, su piazza della Libertà e sul Crescent che si sta innalzando nell'area a ridosso del porto di Salerno si concentra la controffensiva del Movimento 5 Stelle. Sono diciotto i senatori grillini, primo firmatario Andrea Cioffi, che in un'interrogazione parlamentare ai ministri Clini (Ambiente), Ornaghi (Beni culturali), Cancellieri (Interno) e Giustizia (Severino) chiedono se «per quanto di competenza intendano verificare se le diverse procedure attuate siano state esperite in conformità alle vigenti disposizioni di legge e quali azioni di competenza intendano porre in essere per scongiurare quello che agli interroganti appare ormai come un accertato ed imminente danno paesaggistico e per verificare le eventuali responsabilità». L'interrogazione è una sorta di summa di tutte le problematiche emerse finora negli oltre quindici esposti presentati dal comitato No Crescent e da Italia Nostra: dalla pericolosità dell'edificazione («le profonde paratie del fabbricato hanno determinato un pericoloso effetto-diga che va ad incidere sugli edifici circostanti e addirittura sulla scuola elementare Barra») alla sdemanializzazione solo in parte delle aree («32 mila metri quadrati circa a fronte dei 45.200 del sub comparto»), dai costi di piazza della Libertà raddoppiati («Il Comune si è accorto che nell'area c'è acqua, poi la piazza ha subìto crolli, con ulteriore aggravio di spese sulle casse comunali e sugli stessi fondi comunitari Fesr») alla posizione antigiuridica di Palazzo di Città («Il sindaco di Salerno ha assunto il rischio d'impresa della società costruttrice»). I diciotto senatori del M5S ripercorrono anche la vicenda del silenzio-assenso della Soprintendenza di Salerno che ha permesso al cantiere privato del Crescent di andare avanti e del contrasto con la Soprintendenza territoriale «che pure sembra che nutrisse forti perplessità in merito alla soluzione progettuale». Una vicenda, quest'ultima, sulla quale ha presentato non più tardi di due settimane fa un'interrogazione al ministro Ornaghi il parlamentare salernitano del M5S Girolamo Pisano. L'appello è quello di sempre: «stop alla cementificazione selvaggia a Santa Teresa».
Salerno. Diciotto senatori M5S a 4 ministri: Stop cemento a Santa Teresa
In Salerno, un'inchiesta giudiziaria coinvolge il sindaco De Luca e si attende la sentenza del Consiglio di Stato. Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle concentra la sua controffensiva su piazza della Libertà e sul Crescent, un edificio in costruzione a ridosso del porto. I senatori grillini hanno presentato un'interrogazione ai ministri Clini, Ornaghi, Cancellieri e Severino, chiedendo di verificare se le procedure attuate sono state conformi alle leggi vigenti e di prendere azioni per scongiurare il danno paesaggistico.
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