LECCE Spazi aperti, limitazione della viabilità e rivisitazione degli edifici storici con una diversa destinazione d'uso. Sono questi i tre punti cardine del progetto di riqualificazione del centro storico, illustrati ieri pomeriggio dall'assessore all'Urbanistica, Severo Martini, al Must di Lecce, nel secondo incontro del progetto «Sine putimu» sul nuovo Pug della città. Ieri sono state affrontate le tematiche relative a «Le Mura», con particolare riferimento al centro storico. Martini ha dato le indicazioni di base per quanti vorranno aderire all'apposito bando (partito ieri), relativo al concorso di idee per la riqualificazione del centro storico (peraltro sarà presto firmato un protocollo d'intesa con le manifatture «Knos» che hanno già presentato alcuni progetti). Dice: «Pensiamo ad uno sviluppo ecosostenibile del centro storico, con la valorizzazione degli spazi aperti da destinare a spettacoli ed attività commerciali, oltre al riuso del costruito con interventi che riguarderanno anche gli edifici storici. Bisogna migliorare i punti di forza dell'area vale a dire il turismo, la cultura e lo shopping».