Lavori in corso e nuovi progetti per sistemare la zona devastata di Fertilia Il sindaco Paffetti: «Scorcio straordinario da valorizzare». In arrivo una ciclabile ORBETELLO Qualcosa si muove nella sistemazione ambientale e paesaggistica del territorio comunale di Orbetello. Dopo l'accordo di programma con la Regione Toscana e con la Provincia di Grosseto per il ripascimento entro l'estate delle zone colpite dall'erosione tra l'Osa e l'Albegna ecco un altro colpo ben assestato che va a risolvere i problemi dell'argine a mare di Fertilia, a Talamone. Sono in corso i lavori di rifacimento della struttura a mare tra Fonteblanda e Talamone dove lo scorso inverno, a causa delle violente mareggiate, l'acqua entrò addirittura nei campi retrostanti minacciando il residence Il Poderino, dopo aver sfondato definitivamente una breccia che l'erosione aveva aperto già negli anni passati. Lavori svolti grazie alla collaborazione con il Consorzio Bonifica Grossetana e soprattutto allo sfruttamento dei fondi regionali per le somme urgenze dopo l'alluvione di novembre. Due giorni fa ha avuto luogo un incontro per la presentazione dei lavori cui hanno partecipato i vertici della Bonifica Grossetana, il sindaco Monica Paffetti, gli assessori Giuliano Baghini e Walter Martellini, e il consigliere provinciale Valentino Bisconti, accanto agli operatori turistici della zona. «L'amministrazione - è il commento - si ritiene soddisfatta di un'opera che andrà a mettere in sicurezza il territorio tra Fonteblanda e Talamone, afflitto da quel problema ormai atavico rappresentato dall'erosione costiera che, progressivamente, ha determinato l'invasione dei campi da parte dell'acqua di mare. In quell'occasione, per arginare il fenomeno l'amministrazione ha anche dovuto attivarsi come Protezione Civile per far fronte alla violenta mareggiata». Ma la ricostruzione dell'argine non sarà un risultato a sé stante ed avrà anche degli strascichi positivi: «L'obiettivo del Comune sarà quello di valorizzare da un punto di vista turistico l'opera fatta rendendola percorribile e permettendo così un ulteriore collegamento tra le due frazioni. Per questo sono al vaglio dei progetti che renderanno possibile l'utilizzo dell'argine valorizzando uno degli scorci più belli del nostro paesaggio - continuano dal Comune E la collaborazione con la Bonifica grossetana non finirà qui. Come ricordato nei giorni scorsi è stata anticipata la data della Conferenza dei servizi, prevista per il 6 maggio, durante la quale si parlerà anche del progetto di scavo all'interno del demanio marittimo del canale occidentale di Talamone, al momento interdetto alla navigazione per il basso livello delle acque, attraverso il quale si raggiungerà la soluzione definitiva, ci auguriamo, del problema e si potrà così procedere con la messa in acqua dei natanti».