Ancora modifiche al traffico, si studia il rimborso dei permessi PROVVEDIMENTI «più morbidi» presi anche a causa della «criticità del trasporto pubblico», quasi si giustificano de Magistris e Donati. E il sindaco, per ribadire il proprio credo ultra-ecologico, afferma che l'obiettivo resta quello di una città con poche auto e ricorda che a «Rio de Janiero la domenica possono circolare solo le bici». De Magistris, poi, rilancia la sua sfida ambientalista, annunciando che sta lavorando con alcuni imprenditori alla realizzazione di «un servizio di trasporto pubblico via mare che colleghi Posillipo al centro e fino all'area orientale». Tornando alle modifiche, piazza Dante e via Duomo saranno «trasformate» da corsie preferenziali h24 in zone a traffico limitato dalle 9 alle 18, con esclusione dei mezzi a due ruote il cui accesso è sempre consentito. La nuova ztl si andrà ad aggiungere a quella del Centro antico, i cui perimetri restano immutati, e alla Tarsia-Pignasecca- Quartieri spagnoli che presto entrerà in funzione. Restano invariati, invece, gli orari di piazza del Gesù e Mezzocannone. Tra le novità annunciate anche la pedonalizzazione di via Tribunali. Le modifiche entreranno in vigore dopo i «passaggi tecnici» e fino ad allora resteranno in vigore gli attuali dispositivi. Per la delibera, oltre al parere della Municipalità, serve l'autorizzazione dal ministero dei Trasporti all'uso dei varchi telematici e l'installazione del sistema operativo «varco attivo e disattivo». Si tratta di un piano sperimentale che resterà in vigore per 90 giorni. Il sindaco promette maggiore presenza della polizia municipale dalle 18 alle 20 per combattere abusivismo e sosta selvaggia. Verranno istituiti presidi dalle 22 alle 2 durante i week-end, grazie alle collaborazione di polizia e carabinieri. Scatterà lunedì prossimo, invece, il nuovo dispositivo di via Caracciolo che sarà percorribile fino a quando resterà chiusa la Riviera di Chiaia, poi tornerà a essere pedonalizzata, anche se si sta studiando la possibilità di lasciare una corsia libera per gli autobus. Saranno eliminati i blocchi di via Acton e piazza Sannazaro. «A settembre si valuterà se proseguire sulla sperimentazione e in quel caso saranno anche restituiti i soldi a chi ha pagato per il permesso di transito», annuncia Donati. Sul fronte del trasporto pubblico de Magistris lancia un appello al governatore Stefano Caldoro per potenziarlo e ricorda che «grazie ai fondi dati ad Anm e Metronapoli aumenteremo gli autobus e vogliamo che la metropolitana resti aperta fino a mezzanotte- l'una già da maggio». In merito alle dure critiche ricevute per le Ztl, la Donati afferma di non aver mai pensato alle dimissioni, ma ammette: «Il mio limite è stato di non essere napoletana e, pertanto, di non aver capito che tra Posillipo e Fuorigrotta esiste un sistema di relazione che meritava più attenzione». L'assessore sottolinea i risultati ottenuti: «I dati sulla qualità dell'aria rilevati dalla centralina Museo sono tornati sotto i limiti di legge». A giorni sarà illustrato il progetto di riqualificazione presentato dal consorzio Partenope di tutto il lungomare che prevede tre lotti distinti. Il primo, i cui lavori partiranno a novembre, riguarda l'area da piazza Vittoria a Nazario Sauro. Il secondo, via Caracciolo e Rotonda Diaz. L'ultimo, l'area degli chalet di Mergellina. Allo studio c'è l'idea di realizzare, d'intesa con la soprintendenza, chioschi su via Caracciolo per cavalcare l'onda del successo del village della Coppa America. «Le centinaia di persone che in questi giorni hanno attraversato il lungomare dice de Magistris sono una risposta chiara a chi crede che si tratti di un capriccio di questa amministrazione. Se qualcuno vuole cambiare, dovrà aspettare il prossimo sindaco». Eppure restano le critiche. Il presidente dell'Agis, l'associazione dello spettacolo, Luigi Grispello parla «di accessibilità negata per cinema e teatri del centro» e imputa il calo degli incassi registrato negli ultimi mesi alla ztl. Restano le distanze tra Comune e Confcommercio: «È difficile parlare con un sindaco che mi accusa di essere il nuovo capo della camorra accusa Pietro Russo, presidente dell'associazione de Magistris continua nel suo comportamento antisindacale senza confrontarsi con le categorie deputate alla firma dei contratti».