Reperti trovati nell'ultimo mese davanti la caserma della Gdf e all'ex Villa Vella Due scoperte archeologiche nell' arco di un mese in via Ettore Romagnoli. A due settimane dall'avvio del cantiere, stop da parte della Soprintendenza di Caltanissetta ai lavori di costruzione della rete idrica e fognaria di via Ettore Romagnoli. Il tratto al momento interessato ai lavori finanziati dall' Unione Europea ed appaltati da Caltaqua, è quello che va dai Cappuccini fino all' incrocio con la caserna della Guardia di Finanzia. La zona era stata chiusa al transito veicolare da via Cappuccini ed i lavori erano in corso quando, scavando, sotto il controllo del personale della Soprintendenza, dalla terra sono affiorati i resti di un muro. Oggi sul posto si è recato il Soprintendente di Caltanissetta arch. Salvatore Gueli e si dovevano avviare dei controlli più accurati sulla struttura ad opera di un archeologo ma quest'operazione è stata impedita dalla pioggia e rinviata di qualche giorno. "Dallo scavo per la realizzazione delle reti - dice l' arch. Gueli - sono emersi resti consistenti di una struttura muraria che per caratteristiche e dimensioni appare parecchio interessante. Al momento non abbiamo elementi per affermare con sicurezza di cosa si tratti e per datare la struttura. E' necessario approfondire l'indagine". Per questo, dunque, i lavori sono stati bloccati. La struttura muraria affiorata è lunga più di dieci metri. Ma la Soprintendenza intende allargare l'area dello scavo chiedendo all'ente appaltatore cioè Caltaqua di affrontare i costi dell' indagine archeologica. E' prematuro fare ipotesi sui tempi di ripresa dei lavori per la fogna e la rete idrica. Tutto dipende dai tempi dello scavo archeologico e da cosa emergerà dall' esplorazione più estesa dell' area. Una scoperta archeologica invia Ettore Romagnoli non sorprende. Quel costone era infatti la sede dell' abitato in età ellenistica e romana e lì erano ubicate le case di villeggiatura delle famiglie più benestanti di Gela. Tantissime le scoperte di resti dell' abitato ellenistico e di reperti ma tutte hanno riguardato il tratto di via Romagnoli che va dalla bretella Borsellino fino all' incrocio con via Europa perchè è lì che c'è stata negli ultimi anni una fitta edificazione. Ora invece è il tratto opposto che fa emergere reperti. Ma da alcune settimane archeologi della Soprintendenza di Caltanissetta stanno effettuando uno scavo nell'area di via Romagnoli dove insiste villa Vella oggi villa Greca. Lì in passato sono emersi vari reperti e di recente anche i resti di un muro riferibile ad una modesta abitazione di età ellenistica. Poco distante alcuni mesi fa in un cantiere per la costruzione di villette è affiorato un complesso termale con uno splendido mosaico. Uno scavo ricoperto nell' attesa che dalla Regione arrivino i fondi per poter portare alla luce le terme e proseguire lo scavo. M. C. G. 23042013
SICILIA - Affiora un muro lungo 12 metri
In un mese, due scoperte archeologiche sono state fatte in via Ettore Romagnoli a Gela. La Soprintendenza di Caltanissetta ha fermato i lavori di costruzione della rete idrica e fognaria per esplorare ulteriormente i resti di un muro trovati durante lo scavo. La struttura muraria è lunga più di dieci metri e potrebbe essere di età ellenistica. I lavori sono stati fermati e la Soprintendenza intende affrontare i costi dell'indagine archeologica. Una scoperta archeologica simile è stata fatta in un cantiere per la costruzione di villette vicino alla villa Vella, dove è stato trovato un complesso termale con uno splendido mosaico.
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