Entro la fine del mese si dovrebbe conoscere il nome del nuovo soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, ma potrebbero cambiare anche i dirigenti preposti alla direzione di altri due servizi periferici della stessa amministrazione. Scade dopodomani, giovedì 25 aprile, il termine dell'atto di interpello emanato dal Dipartimento competente per individuare le persone da collocare al timone di questi uffici. La situazione è ormai nota: gli attuali titolari sono tutti scaduti lo scorso 31 dicembre, ad eccezione del direttore dell'Ente Parco Giuseppe Parello, nominato circa un anno addietro con un incarico quadriennale, per cui difficilmente sarà coinvolto in una eventuale rotazione. Peraltro pare che non abbia nemmeno risposto all'atto di interpello. Essi comunque sono rimasti fino adora al loro posto in virtù di due proroghe concesse dal Dipartimento beni culturali, delle quali l'ultima scadrà il prossimo 30 aprile. Il soprintendente ai beni culturali Piero Meli, ultrasessantacinquenne, ha già avuto una proroga e si presume che a questo punto dovrà essere collocato in quiescenza, il che lascerebbe libera la poltrona che fino a questo momento egli occupa. E' ovvio che si tratta di un posto di grande responsabilità che è stato di personalità di grosso spessore dell'archeologia (a cominciare da Pietro Griffo), per cui saranno certamente in molti ad amboire di occuparlo. Le istanze pare che siano diverse, sia di dirigenti che fino ad ora operano ad Agrigento sia di loro colleghi provenienti da altre sedi dell'Amministrazione dei beni culturtali. Rimangono il direttore della Biblioteca Museo Luigi Pirandello Enzo Caruso e il direttore del Museo archeologico Gabriella Costantino. Il primo è ormai giunto al terzo mandato ed è prevedibile che debba essere destinato ad un altro incarico: la legge infatti prevede che non si possa essere nominati per più di due volte nello stesso posto. Sulla base di questa considerazione potrebbe rimanere invariata la posizione della Costantino al Museo di San Nicola, a meno che non sia lei stessa a chiedere incarichi diversi. Tuttavia, si sottolinea negli ambienti dei beni culturali, nulla è prevedibile: è perfettamente inutile fare illazioni e soltanto alla fine del mese in corso, dopo la valutazione delle istanze che sono pervenute al Dipartimento in risposta all'atto di interpello, si avranno notizie più concrete. Salvatore Fucà 23042013
SICILIA - Soprintendenza Prossimo il successore di Pietro Meli
Il termine per l'interpello per il nuovo soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento scade il 25 aprile. Il direttore dell'Ente Parco Giuseppe Parello non ha risposto all'atto di interpello e quindi rimane al suo posto. Il soprintendente ai beni culturali Piero Meli ha già avuto una proroga e si presume che debba essere collocato in quiescenza. Il direttore della Biblioteca Museo Luigi Pirandello Enzo Caruso e il direttore del Museo archeologico Gabriella Costantino sono i due dirigenti che potrebbero essere destinati a nuovi incarichi.
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