I disegni del genio del Rinascimento, la «Bella» di Tiziano e le collezioni dei Franchetti. Le esposizioni al Polo Museale I disegni di Leonardo, le collezioni di due grandi mecenati e la Bella del Tiziano. La «scommessa» più grande la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Venezia la fa con se stessa. Nell'anno in cui dalle casse dello Stato non esce un euro per nuove (e necessarie) mostre, il Polo Museale si mette in gioco coinvolgendo in una nuova collaborazione privati e sponsor. E mettendo in carnet da maggio a tutto il 2013, tre mostre che competono con le altre grandi istituzioni artistiche nazionali e internazionali. Ieri a Roma, davanti al ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, che ha lodato il modello Venezia e si è augurato si possa «esportare» in altre realtà, la soprintendente Giovanna Damiani ha spiegato la nuova strategia del Polo Museale, che fa perno su una partnership milionaria con Mondo Mostre, la società privata che ha nel suo passato mostre alla Scuderie del Quirinale a Roma e a Palazzo Reale a Milano. Il primo passo sono le tre esposizioni presentate ieri: si comincia con «Da Giorgio Franchetti a Giorgio Franchetti» alla Ca' d'Oro (dal 30 maggio al 24 novembre 2013), mostra che mette «in mostra» prima di tutto lo splendore della Galleria Ca' d'Oro, gioiello rinascimentale che si fa tempio del collezionismo d'arte per due generazioni. Quella del nonno Giorgio senior, che l'acquistò nel 1894 e ne fece la casa del suo amore per l'arte, con la Cappella del Mantegna e il San Sebastiano. E quella del nipote, Giorgio junior, morto nel 2006, del quale si potranno ammirare gli artisti collezionati a Roma negli anni '60, da Schifano a Festa, da Pascali a Ceroli, fino a Twombly: «I Franchetti avevano nei geni il collezionismo - ha spiegato la Damiani - questa mostra è un riconoscimento ai privati che hanno lasciato un segno». L'esposizione sulla quale evidentemente si conta per farne l'evento 2013 è però sicuramente «Leonardo da Vinci. L'uomo, la natura, la scienza», (dal primo settembre al primo dicembre 2013). «Un'occasione unica nella vita di ciascuno - ha spiegato la Damiani - perché verrà riunito, dopo trent'anni, tutto il corpus leonardiano di proprietà statale veneziana, la più ampia raccolta pubblica di grafica vinciana che annovera oltre trenta disegni autografi, più un'altra ventina in prestito da altre grandi istituzioni e una serie di oggetti che documentano il pensiero enciclopedico di Da Vinci. Questa mostra è una riconsiderazione intorno al fondo di grafica vinciana dell'Accademia». La mostra, che proprio nelle Gallerie dell'Accademia sarà ospitata, è però anche per la Il soprintendente coglie l'occasione per fare il punto sullo stato dei lavori di restauro e ampliamento, cominciati nel 2005: «Il ministro, con i 7 milioni stanziati, che si sono aggiunti ai 2 di Galan, ha reso possibile la partenza del cantiere al piano storico del museo. Speriamo abbia tempi abbastanza certi e di farcela in tre o quattro anni. Per il piano terra bisogna chiedere alla Soprintendente Codello, per quanto riguarda il piano storico non abbiamo neanche un cronoprogramma e temo che per il riallestimento ci dovremo arrangiare». Certo sulle Gallerie non potranno intervenire i privati, che pure hanno dimostrato di credere al sistema Venezia, con un investimento di 1,2-1,3 milioni: 786.500 euro solo per la mostra di Leonardo, 500mila per quella della Ca' d'Oro, 50mila per la Bella del Tiziano, che sarà esposta a Palazzo Grimani dal 12 settembre all'8 dicembre. Oltre alla partnership con Mondo Mostra, i musei hanno trovato contributi tecnici da Banca Intesa, da Msc Crociere e dalla Cassa di Risparmio di Padova. «Se lavoreremo bene in una stretta collaborazione - ha spiegato ancora la Damiani - potremo senz'altro fare cose importanti, come per esempio una grande mostra su Giacometti, Gauguin e Ensor che abbiamo in mente dopo la collaborazione col Belgio per la prossima Biennale». Come dice Ornaghi: «Venezia vive di turismo di passaggio, rapido, che vede luoghi straordinari, quasi magici, ma solo di sfuggita. L'impegno di svelare cosa c'è dentro è importante. L'Accademia è un buon cantiere, l'Orientale è schiacciato dall'offerta culturale di una città unica per bellezza». Sara D'Ascenzo 20 aprile 2013
Evento Leonardo. Le grandi mostre di Venezia
La Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Venezia ha lanciato una nuova strategia per le mostre, coinvolgendo privati e sponsor. Tre mostre sono state presentate a Roma, tra cui "Da Giorgio Franchetti a Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro", che mette in mostra la Galleria Ca' d'Oro e la collezione di Giorgio Franchetti. La mostra su Leonardo da Vinci sarà l'evento principale, con il riunificamento del corpus leonardiano di proprietà statale veneziana. La mostra sarà ospitata nelle Gallerie dell'Accademia e sarà seguita da altre mostre, tra cui una su Giacometti, Gauguin e Ensor.
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