Udienza preliminare rinviata al 22 maggio quando i difensori depositeranno eventuali richieste di rito alternativo Gli undici ex assessori accusati di abuso d'ufficio nell'inchiesta sull'affidamento del project financing per la ristrutturazione dell'Ospedale Vecchio stanno valutando, con gli avvocati difensori, se avvalersi di riti alternativi come l'abbreviato, che consente il giudizio allo stato degli atti e in caso di condanna garantisce uno sconto di un terzo della pena. COMUNE SARA' PARTE CIVILE L'udienza preliminare di mercoledì mattina davanti al gup Alessandro Conti si è aperta con una richiesta immediata di rinvio per impedimento di uno dei difensori. Inoltre, mancava una notifica a una delle parti offese, la Soprintendenza per i beni paesaggistici e architettonici di Parma. Il giudice ha fissato la prossima udienza per il 22 maggio, quando saranno depositate le richieste di chi vorrà avvalersi del rito abbreviato. A fine giugno inizieranno le discussioni. Trattandosi di reati che sarebbero state commessi quando gli indagati ricoprivano un incarico pubblico, tutti i difensori hanno richiesto una consulenza a un esperto per valutare se sia meglio procedere con riti alternativi o affrontare un possibile rinvio a giudizio. Era presente il legale del Comune di Parma, Stefano Sarchi, che depositerà nella prossima udienza l'istanza di costituzione di parte civile. (m. c. p.)
Ospedale Vecchio, ex assessori valutano rito abbreviato
L'udienza preliminare per gli undici ex assessori accusati di abuso d'ufficio nell'inchiesta sull'affidamento del project financing per la ristrutturazione dell'Ospedale Vecchio è stata rinviata al 22 maggio. La corte ha fissato la prossima udienza per quel giorno, quando saranno depositate le richieste di chi vorrà avvalersi del rito abbreviato. I difensori stanno valutando se avvalersi di riti alternativi come l'abbreviato, che consente il giudizio allo stato degli atti e in caso di condanna garantisce uno sconto di un terzo della pena.
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