Apposizione del vincolo storico-artistico ai ruderi dell'antica chiesa dell'Annunziata di Pellegrina. È quanto sta perseguendo ilm Ministero per i Beni cultura li che avrebbe già avviato la relativa procedura. Un traguardo, questo, raggiunto soprattutto grazie al costante impegno profuso negli anni dall'omonima Confraternita che ha da sempre manifestato l'intenzione di recuperare lo storico edificio. Nei giorni scorsi anche Gazzet ta del Sud si è occupata della vicenda auspicando un restauro e sottolineando che solo investendo sulla gloriosa storia del la cittadina si potrebbe rilanciare l'economia locale e forni re un nuovo futuro alla città. Adesso, finalmente, per la chiesetta pare inizi a muoversi qualcosa. Dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Reggio Calabria, interpellata in proposito, è emerso l'interesse a tute lare il piccolo edificio, dal momento che gli è stata sottoposta la questione ma, allo stesso tempo, sarebbe di rilevante importanza capire se il rudere sia di proprietà privata o pubblica, dal momento che ciò avrebbe ricadute importanti sull'iter procedurale. Da una ricerca effettuata presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria risulterebbe che nel Catasto dei terreni di Bagnara, la particella 182 del foglio 9 sia un terreno di proprietà dell'ente comuna le. Sul foglio catastale la parti cella 182, però, pare risulti- e ciò si delineerebbe dalla forma planimetrica - essere un edificio. In genere, sui fogli catastali, i luoghi di culto sono indicati con le lettere dell'alfabeto, cosa che in questo caso non avviene. È evidente, pertanto, che an drebbe senz'altro chiarita quest'anomalia. Un prestigioso edificio sacro costituisce un caposaldo di memoria condivisa che da tempo immemore identifica la storia del sito. Edificata intorno al 1600 dal duca don Francesco Ruffo II, nasce con ogni probabilità come cappella gentilizia, ma viene trasformata in chiesa "economale", status giuridico che perdurò fino al 7 luglio 190l, quando il re sabaudo la trasformò in chiesa parrocchiale. L'edificio, tutt'oggi, versa in condizioni precarie. Si trova in posizione centrale rispetto all'abitato. Del plesso rimangono ormai in piedi solo i muri perimetrali, essendo il tetto crollato a causa del terremoto del 1908, anno in cui la chiesetta venne abbandonata per ricostruirne una più grande. L'ingresso è ostruito da una lussureggiante boscaglia che ne compromette la stabilità mentre il fronte principale, in marmo, è soggetto a gravi fessurazioni e sgretolamenti. La compromissione statica dell'intero edificio, però, rappresenta un grave e preoccupante segnale di allarme. Alla luce di ciò, urge salvare questo piccolo gioiello dal degrado imperan te. Ma bisogna far presto, prima che sia troppo tardi.
BAGNARA CALABRA - Sarà il ministero a salvare la chiesa dell'Annunziata?
Il Ministero per i Beni culturali ha iniziato a perseguire la procedura per l'apposizione del vincolo storico-artistico ai ruderi dell'antica chiesa dell'Annunziata di Pellegrina. La chiesa, costruita intorno al 1600, era stata trasformata in chiesa parrocchiale nel 1901. Oggi, l'edificio versa in condizioni precarie, con muri perimetrali in piedi e un tetto crollato a causa del terremoto del 1908. La Soprintendenza ai Beni Culturali di Reggio Calabria ha espresso interesse a tutelare il piccolo edificio, ma è necessario capire se il rudere sia di proprietà privata o pubblica.
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