Un milione e mezzo di euro per completare i lavori di restauro e manutenzione straordinaria di Palazzo Ducale: è lo stanziamento deciso in questi giorni dal ministero per i Beni e le Attività Culturali che va a integrare i 400mila euro straordinari erogati nell'ottobre 2012 e i fondi già previsti del ministero stesso nella fase di emergenza immediatamente successiva al sisma di maggio. L'arrivo di questi nuovi fondi è frutto di un lavoro iniziato già prima delle scosse del maggio 2012, un filo diretto tra il ministro Lorenzo Ornaghi e Matteo Colaninno: il deputato mantovano del Pd aveva chie sto di rilanciare il patrimonio artistico cittadino, a partire da Palazzo Ducale, ottenendo una prima manifestazione d'interesse. Poi venne il terre moto, con la visita in provincia di Ornalfhi. «Il ministro mi chiamò al suo ritorno a Roma racconta Colaninno» proponendo un intervento che coinvolgesse anche le forze im prenditoriali mantovane». Così, nel dicembre scorso, Ornaghi ricevette nel suo studio Matteo Colaninno, il presidente camerale Carlo Zanetti, il presidente di Confindustria Mantova Alberto Truzzi e l'industriale Carlalberto Corneliani, punto di riferimento dell'imprenditoria provincia le. Quell'incontro ha prodotto ora i suoi frutti. «Come avevo anticipato nei mesi scorsi, passo dopo passo stiamo mantenendo le promesse per Manto va e per il suo straordinario patrimonio storico-artistico - assicura il ministro». Questo impegno è importante per due ragioni: permetterà di proseguire, con ancora maggiore rapidità, i lavori già avviati di restauro di Palazzo Ducale, gio iella unico al mondo. E, soprattutto, dovrebbe aprire la strada anche a un auspicabile impegno da parte degli imprenditori locali per sostenere la valorizzazione dei tesori di Mantova, Palazzo Ducale in particolare». Il riferimento è proprio al percorso avviato con Colaninno a far da tramite con il territorio. La speranza di Ornaghi è che questi fondi possano servire da volano per una cooperazione tra pubblico e privato per il rilancio di Mantova e del suo patrimonio artistico. Come dire che il governo ha fatto la sua parte, ora tocca ai mantovani. Un'impostazione che Matteo Colaninno condivide: «Anzitutto vanno ringraziati il ministro ed il governo tutto per quando sono riusciti a fare in un momento difficile- conclude il deputato del Pd». Se riuscissimo a innescare questo meccanismo di sinergia tra pubblico e privato, saremmo in grado di ridare a Mantova un ruolo preminente». Come? «l casi virtuosi di collaborazione delle imprese nei siti storici non mancano: sono esempi da seguire».