La proposta illustrata nella splendida cornice del Parco della Maremma Gentili: «Dalla lotta all'abusivismo, al contenimento del consumo del suolo» GROSSETO Il Bel Paese deve puntare sulla bellezza e sulla tutela del territorio e delle sue risorse naturali, paesaggistiche e culturali per immaginare un futuro oltre la crisi. La pensa così Legambiente che ha presentato nel cuore del Parco della Maremma la sua proposta per una "legge sulla bellezza" che sta già raccogliendo a livello nazionale l'adesione di parlamentari, scienziati, artisti e personalità del calibro di don Luigi Ciotti e Roberto Saviano. E non poteva esserci posto migliore, per lanciare la "legge sulla bellezza", della terrazza naturale che si affaccia sulla Serrata dei cavalleggeri, tra le torri di avvistamento di Castel Marino e di Collelungo. È il panorama che regala l'itinerario A2 delle Torri: alle spalle l'oliveto secolare dell'azienda agricola di Alberese e di fronte tutte le sfumature del verde della macchia mediterranea e dell'azzurro del mare. «Questo è il modello di bellezza che abbiamo in mente e che la proposta di legge persegue spiega Angelo Gentili di Legambiente - perché unisce la bellezza della natura alla bellezza dell'operosità umana quando interviene in modo armonico e rispettoso dell'ambiente». Con lui c'era anche la presidente del Parco Lucia Venturi, che porterà al consiglio direttivo dell'ente la proposta di sottoscrivere ufficialmente la "legge sulla bellezza". L'iniziativa di ieri mattina fa parte della "Settimana della bellezza" indetta da Legambiente in risposta alla decisione del ministero dei Beni culturali di annullare la Settimana della cultura e con essa l'opportunità, ormai divenuta consuetudine, di visitare gratuitamente per una settimana luoghi d'arte e musei. «Ci auguriamo che quella del ministero sia solo una decisione temporanea commenta la Venturi in ogni caso abbiamo aperto volentieri le porte del Parco a questa iniziativa di Legambiente». Come dimostra la presenza degli studenti di un liceo scientifico di Piacenza che proprio ieri mattina nell'ambito della "Settimana della bellezza" hanno potuto scoprire il gioiello custodito dai monti dell'Uccellina, accompagnati dai loro docenti e da Nunzio D'Apolito, educatore ambientale di Legambiente. La proposta di legge condensa in dieci articoli le azioni principali che possono essere messe in campo a tutela della bellezza del territorio e della cultura: dalla lotta all'abusivismo edilizio al contenimento del consumo di suolo, dal recupero delle aree degradate alla previsione della procedura del dibattito pubblico per l'approvazione di qualunque infrastruttura di interesse nazionale realizzata da enti pubblici, concessionarie o società private.
GROSSETO - Legambiente presenta la "legge sulla bellezza"
La Legambiente ha presentato una proposta per una "legge sulla bellezza" che mira a tutelare il territorio e le sue risorse naturali, paesaggistiche e culturali. La proposta è stata presentata nel Parco della Maremma Gentili e ha ricevuto l'adesione di parlamentari, scienziati, artisti e personalità. La legge propone azioni per la tutela della bellezza del territorio, come la lotta all'abusivismo edilizio, il contenimento del consumo di suolo e il recupero delle aree degradate. La proposta è stata sottolineata come un modello di bellezza che unisce la bellezza della natura alla bellezza dell'operosità umana.
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