LAZIO: CENTRO D'EUROPA E DI CULTURA NOTE PER UN PROGRAMMA ELEZIONI REGIONALI 2005 Il settore dei Beni culturali e ambientali rappresenta il meglio, non rinnovabile, del "made in Italy", principale motore del turismo, unica voce di bilancio in costante attivo e una delle principali fonti per la conservazione della memoria e per una migliore qualità della vita. Poiché il Lazio ha risorse straordinarie, dal punto di vista archeologico, ambientale e culturale in genere, è una scelta prioritaria puntare sul patrimonio culturale. Per la difesa, la valorizzazione e la fruizione del territorio laziale, occorre: conoscere il territorio, attraverso l'incremento della Carta archeologica territoriale, del Sistema informativo territoriale e della banca dati del patrimonio culturale e naturalistico; varare senza stravolgimenti nei criteri base il Piano territoriale paesistico regionale, strumento indispensabile di pianificazione; attualmente grazie ad una modifica alla l. r. 2498 è possibile attuare nuovi interventi edilizi sulle aree libere davanti alla linea di costa marina, costruire sopra i 1200 metri nelle aree boschive, la fascia di rispetto di fiumi e torrenti è ridotta da 150 a 50 metri e le aree archeologiche diffuse nel paesaggio storico dell'agro romano non sono tutelate; mantenere gli usi civici: non sono un retaggio medievale sopravvissuto fino ad oggi, ma un bene culturale economico e sociale che va difeso incentivato e salvaguardato; la legge approvata recentemente dalla Regione Lazio trasforma beni collettivi in proprietà private, per di più beneficiate da sanatorie nel caso di costruzioni abusive; opporsi nettamente alla pratica dei condoni edilizi, soprattutto nelle aree sottoposte a vincolo culturale e ambientale; rafforzare le strutture esistenti per la valorizzazione di aree archeologiche e monumenti storici inseriti nei parchi, con sviluppo dei circuiti di turismo culturale (Vulci, Veio, l'Appia antica, Castelli romani, Litorale romano); valorizzare le antiche vie romane, in primis l'Appia antica, anche al di fuori dei confini del parco, e del litorale romano, soffocato dall'abusivismo, ma ancora ricco di testimonianze storiche da offrire alla pubblica fruizione (per es. il Porto di Traiano) e poi ancora il sistema delle torri costiere, dei castelli e dei centri medievali; valorizzare il sistema regionale dei musei, archivi e biblioteche, con interventi mirati in alcune realtà museali e territoriali, valorizzando le professionalità tecnico-scientifiche esistenti, incrementando l'occupazione giovanile nel settore, dai livelli dell'accoglienza a quelli specialistici, adottando gli standards minimi di accesso agli omologhi profili nel settore statale Beni Culturali; incrementare e incentivare, anche ai fini occupazionali, la fruizione dell'immenso patrimonio d'arte laziale, attraverso sistemi di card integrate con i servizi per l'accesso ai musei, i luoghi d'arte, parchi e riserve naturalistiche, seguendo l'esempio di altre realtà nazionali ed europee; incentivare l'inserimento della Regione Lazio nel circuito dei progetti europei, per valorizzare un territorio spesso identificato con la sola città di Roma. IRENE BERLINGÒ Laureata in lettere classiche con specializzazione in Archeologia classica, è nei ruoli del Ministero per i Beni e le Attività culturali dal 1980; ha svolto la sua attività prevalentemente nelle Soprintendenze archeologiche, prima al Sud, in Basilicata, poi nel Lazio. Dal 1997 è membro eletto dal personale tecnico-scientifico del MBAC nel Comitato di Settore per i Beni Archeologici; presidente dell'ASSOTECNICI, l'Associazione dei funzionari tecnico-scientifici del MBAC, è autrice di varie pubblicazioni a carattere scientifico e nel settore della politica dei Beni culturali.
Il programma di Irene Berlingò (Verdi) per le Regionali in Lazio
Il Lazio è un territorio ricco di risorse culturali, ambientali e storiche. Per valorizzare e difendere il patrimonio culturale laziale, è necessario conoscere il territorio, varare un piano territoriale paesistico regionale e mantenere gli usi civici. È anche importante rafforzare le strutture esistenti per la valorizzazione di aree archeologiche e monumenti storici, valorizzare le antiche vie romane e il sistema dei musei, archivi e biblioteche. Inoltre, è necessario incentivare la fruizione dell'immenso patrimonio d'arte laziale e promuovere l'inserimento della Regione Lazio nel circuito dei progetti europei.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo