JESOLO - La London Eye si affaccia direttamente sul Tamigi e, nel punto più alto, 135 metri d'altezza, offre la panoramica più suggestiva sulla capitale d'Inghilterra. A Place de la Concorde, Parigi, la sorella minore di 55 metri è un'icona della città, così come del resto a Rimini dove la scorsa estate la ruota panoramica gemella ha portato in cielo 180 mila persone in 72 giorni. All'elenco si sarebbe potuta aggiungere anche Jesolo. In piazza Mazzini doveva essere montata una ruota come quella parigina, ma il progetto è svanito tra i litigi dei residenti e dei commercianti della zona. Il motivo? L'attrazione l'unica nel suo genere in tutto il nordest è «troppo invasiva». Dopo mesi d'attesa, la decisione di concretizzare il progetto a costo zero, lunedì sera è stata discussa tra Comune, comitato Mazzini, residenti, commercianti e promotori dell'iniziativa. I promotori in particolare, una cordata di imprenditori costituita da Luciano Pareschi di Aqualandia, dal direttore e da un socio dell'Aquafan di Riccione, hanno descritto nel dettaglio l'operazione. Con i suoi 55 metri d'altezza (il doppio del condominio Maxim), cabine climatizzate, 9 milioni di euro di struttura, gli ospiti di Jesolo avrebbero potuto ammirare tutto il litorale, la laguna e persino il campanile di San Marco. Ma è scoppiato il caos. «Non possiamo permetterci di occupare piazza Mazzini a luglio e agosto, chiudere le strade venti giorni per l'installazione e lo smontaggio della ruota, questa piazza è inadeguata» ha tuonato il consigliere comunale Giorgio Pomiato. Apriti cielo. Tra favorevoli e contrari, il presidente del comitato Mazzini, Mauro Bars, ha cercato di mediare e replicato per le rime quando qualcuno ha paragonato la ruota panoramica addirittura a un «ecomostro». «Devo prendere atto di ciò che è emerso nella discussione: molti temono che questa struttura sia troppo ingombrante - spiega Bars - Personalmente ero favorevole, avremmo avuto una grande attrazione come a Rimini». L'assessore comunale al Turismo dice che la decisione è una sconfitta: «Non tanto personale ma per la città - precisa Daniela Donadello - Quest'attrazione avrebbe risolto i problemi e le necessità di piazza Mazzini, portando tantissime famiglie, più luce, eventi collaterali, un rilancio d'immagine e molto altro». Uno dei fautori dell'iniziativa, Luciano Pareschi che ha creato Aqualandia e ricevuto 8 titoli per il parco tematico più bello d'Italia, esprime amarezza: «Non siamo neppure riusciti ad imitare Rimini dove la ruota panoramica ha portato ai commercianti un aumento di fatturato dal 30 al 50. Sono prevalsi gli interessi di pochi, non della località». Oltre al danno la beffa. Molto probabilmente la ruota panoramica sarà installata a Lignano Sabbiadoro, in Friuli, dov'è attesa a braccia aperte.
Troppo invasiva .E Jesolo boccia la ruota panoramica modello Rimini
La London Eye a Parigi e la ruota panoramica gemella a Rimini hanno catturato l'attenzione di molti. A Jesolo, il progetto di installare una ruota panoramica simile è stato discusso tra Comune, comitato Mazzini, residenti e commercianti. I promotori hanno descritto l'operazione, ma il progetto è stato bloccato a causa di litigi tra i residenti e i commercianti. L'attrazione avrebbe offerto una panoramica sulla città e avrebbe risolto i problemi di piazza Mazzini, ma la decisione è stata considerata una sconfitta per la città. I promotori hanno espresso amarezza e hanno affermato che la ruota panoramica sarà installata a Lignano Sabbiadoro in Friuli.
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