Sono giunte 97 proposte a Invitalia, nell'ambito del bando internazionale di idee "99ideas Call for Pompei", scaduto ieri. Tra le idee spiccano quelle in chiave tecnologica: un museo virtuale 3D di nuova generazione, una serie di "app" per gli smartphone, una tecnica per riprodurre scritte e affreschi cancellati dal tempo, un network di vetrine interattive per dare ai turisti informazioni in tempo reale sull'offerta culturale e commerciale del territorio. E poi le "Officinae Pompeianae", vale a dire un centro di ricerca che attragga studiosi ed esperti di varie materie da tutto il mondo, consentendo loro di fare ricerca nella zona a condizioni agevolate. E ancora un centro di vacanze-studio, da chiamare "Campania Felix", aperto ai giovani di tutto il mondo. I cinque progetti migliori verranno selezionati per verificare la loro realizzazione. Intanto ieri gli uomini della Dia di Napoli, hanno effettuato un accesso ispettivo nel sito archeologico di Pompei, in esecuzione di un decreto emesso dal prefetto di Napoli Francesco Musolino e finalizzato a monitorare i lavori di restauro di alcune Domus. Controllate 13 persone, 3 automezzi di cantiere, e una società. In particolare sono stati visionati i lavori di restauro della «Casa dei Dioscuri» e del «Criptoportico».