Il progetto per l'allestimento interno della nuova Carrara è pronto: elaborato per conto della Fondazione Credito Bergamasco che lo donerà al Comune, venerdì sarà presentato a Palafrizzoni. Il piano vale 1,25 milioni, prevede illuminazioni a led hi-tech che hanno superato test sui quadri di Van Gogh, una scansione cromatico-scientifica delle sale. Intanto, una novità sui tempi: la Fondazione, previa garanzia scritta di natura legale, accetta di gestire direttamente la gara per i lavori interni, come chiesto dal Comune che teme ritardi con l'iter pubblico. L'apertura del palazzo è prevista a maggio 2014. Una serie di tasselli tratteggiati con colori e simboli. Eccola, l'Accademia Carrara. L'architetto Attilio Gobbi, autore del progetto per gli allestimenti che venerdì sarà presentato in Comune, osserva la catena di elementi grafici riprodotta sulla carta lucida: «È come uno spartito», spiega. Uno spartito per quel concerto d'arte che sarà la Carrara rinnovata. Il disegno è lo schema delle 40 sale, dove tinte e segni sono informazioni su ogni spazio: la presenza di luce naturale, la possibilità per il visitatore di sedersi, le tonalità degli ambienti. Nello studio i dettagli suggestivi non mancano: le sale, ad esempio, avranno colori neutri ma differenziati in modo scientifico, una tavolozza hi-tech per abbattere «l'effetto monotonia» che a volte penalizza il visitatore. Le didascalie saranno anti-caos, l'impianto a led sarà fra i più sofisticati sulla piazza, «fatto con il modello di faro noto per essere l'unico ad aver superato il temibile esame del Museo Van Gogh di Amsterdam». Il cantiere edile della pinacoteca cittadina chiusa dal 2008 è alle battute finali: ora tocca agli allestimenti, cornice chiamata a far risaltare le 600 opere che la commissione scientifica incaricata dal Comune ha selezionato per il percorso museale. I lavori sulle sale dureranno 5 mesi sono finanziati dalla Fondazione Credito Bergamasco, che ha incaricato l'architetto, con piano da 1,25 milioni. Ora il progetto definitivo l'esecutivo dovrà essere approvato dalla giunta comunale è finito, mostrando la Carrara del futuro. «Una ritrovata Accademia che commenta il segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco Angelo Piazzoli dopo anni di interminabile assenza, ci apparirà familiare ma anche nuova, e che soprattutto d'ora in poi nulla avrà da invidiare a ogni altro museo internazionale di arte: una sfida affascinante per la Fondazione e per tutta la città».