Avevano chiesto che Casa Suardi non venisse venduta. E, per ora, l'hanno ottenuto. Sono soddisfatte le associazioni che, nei mesi scorsi avevano raccolto firme (oltre 4 mila) per chiedere al sindaco Franco Tentorio di togliere il palazzo affacciato su Piazza Vecchia dall'elenco dei beni alienabili. Lunedì il Consiglio comunale, dopo che il regista Ermanno Olmi ha accettato di diventare il presidente dal Comitato per la capitale della cultura solo in cambio dello stralcio, ha approvato la mozione. «E se una fondazione si dovesse fare avanti per l'acquisto ha spiegato il sindaco Palafrizzoni potrà cederlo solo con la garanzia che la destinazione dell'immobile resti pubblica». «Siamo contenti: questo tema sta a cuore a molti cittadini spiega Gabriella Baiguini, vicepresidente dell'Associazione per Città Alta e i Colli, che con altri gruppi ha creato il movimento "Piazza Vecchia non si Vende" . Il sindaco, sebbene in modo un po' forzato, ha mantenuto la promessa fatta a Olmi». Per rendere l'edificio funzionante servono 2,6 milioni di euro, che Palafrizzoni non ha. «Contiamo nella replica del modello Gamec, con una fondazione che metta a disposizione fondi per il recupero dice Baiguini . Come Olmi, auspichiamo che Casa Suardi diventi subito la sede del Comitato per Bergamo Capitale della Cultura, in attesa di stabilirne una destinazione a lungo termine». Tra le associazioni, restano però dei dubbi. «Mi sembra davvero complicato trovare una fondazione che si faccia carico dell'acquisto del Palazzo, per lasciarlo poi a uso pubblico», dice Nino Gandini, che con il movimento «Piazza Vecchia non si vende» ha coinvolto nella difesa di Casa Suardi pure molti intellettuali. Anche la sezione bergamasca di Italia Nostra, felice per la soluzione trovata, è consapevole che senza fondi si rischia soltanto il degrado del palazzo. «La nostra speranza dice la presidente Serena Longaretti è che non ci sia la vendita. Se poi dovesse farsi avanti una fondazione valuteremo la proposta. Nel frattempo, con gli "Amici della Mai", stiamo iniziano a ipotizzare un futuro per Casa Suardi, da proporre al Comune».