Caro Conti, abbiamo letto con piena condivisione le parole della rappresentante dell'associazione Amuse sull'importanza, per il futuro governo della città, di un progetto basato sulla trasparenza, la partecipazione dell'associazionismo e la sussidiarietà: tutti aspetti che l'associazione Bastacartelloni-Francesco Fiori ha sempre portato avanti, nella battaglia per contrastare il fenomeno di cartellone selvaggio. Prima, con il sostegno alla delibera popolare per la modifica del regolamento affissioni, firmata da 10.000 cittadini e bocciata in consiglio comunale con la falsa promessa di un Piano regolatore mai più votato. In secondo luogo, con gli emendamenti al suddetto Piano regolatore, redatti assieme all'associazione Vas, che presenteremo a breve. Poi, con un documento di proposte su decoro e manutenzione urbana già presentato a molti candidati a sindaco. Infine, con l'impegno di cittadini e volontari nel segnalare ciò che non va e contribuire in modo diretto alla pulizia del proprio quartiere. Perché i romani devono essere i primi ad amare il posto in cui vivono e le istituzioni non possono ignorare il richiamo a un maggior decoro e bellezza della città che viene da cittadini e associazioni attive sul territorio. Lester Salis Ass. Bastacartelloni-Francesco Fiori Cara lettrice, molti pensano si tratti di utopia o di un modo per dilazionare i tempi, ma anch'io ritengo che sussidiarietà e la partecipazione dell'associazionismo potranno risolvere non pochi problemi di questa città. Così come penso che solo con una presa di coscienza collettiva dei romani (migliori) si possa difendere Roma proprio dai romani (peggiori): i più spietati nemici di questa città. Paolo Conti