LUCCA Potrà apportare benefici in termini di snellimento delle pratiche autorizzative per modifiche esteriori degli immobili il piano paesistico che la Regione Toscana sta mettendo a punto insieme al ministero per i Beni e le attività culturali. Oggi, intervenire anche con modifiche modeste comporta un percorso articolato di richieste di autorizzazioni, di valutazioni e di ottenimento dei lasciapassare: solo a Lucca sono circa 3.600 procedure in un anno. Per questo ieri l'assessore regionale all'urbanistica Anna Marson ha incontrato in Palazzo Orsetti il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e i tecnici comunali di competenza, ma anche tutti i rappresentanti istituzionali delle amministrazioni di Capannori, Montecarlo, Pescaglia, Porcari e Altopascio: tutti erano presenti alla riunione. Il piano paesistico, ha spiegato infatti ai presenti Anna Marson, come obiettivo di rendere il più possibile trasparenti e "più semplici" gli interventi di tutela e, quando necessario, di modifica del territorio. Non si tratta di nuovi vincoli, bensì di indicazioni, chiarimenti e ipotesi di intervento alle quali i Comuni e le Sovrintendenze dovranno confrontarsi. Inoltre sono stati presentati numerosissimi studi che permettono di individuare le caratteristiche idrogeologiche degli eco-sistemi, della tutela delle coltivazioni, dei boschi e non ultime, le cartografie per la migliore definizione dei sistemi insediativi. Tutte le cartografie, che sono già disponibili sul sito regionale e a breve lo saranno sul sito del Comune di Lucca, permetteranno di produrre una nuova pianificazione, ma più chiara e semplice di quella attuale. Le nuove procedure saranno attuabili non appena la Regione varerà ufficialmente il piano.
URBANISTICA Allo studio iter più veloci per le modifiche esterne
La Regione Toscana sta lavorando con il Ministero per i Beni e le attività culturali per creare un piano paesistico che potrebbe semplificare le pratiche autorizzative per modifiche esteriori degli immobili. Il piano, che sarà attuato non appena sarà varato, potrebbe ridurre il numero di procedure necessarie per gli interventi di tutela e modifica del territorio. I Comuni e le Sovrintendenze dovranno confrontarsi con le indicazioni del piano per produrre una nuova pianificazione più chiara e semplice. I dati disponibili sul sito regionale e sul sito del Comune di Lucca permetteranno di individuare le caratteristiche idrogeologiche degli eco-sistemi, la tutela delle coltivazioni, dei boschi e altri fattori.
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