«NON sentiamo storie o burocrazie di turno» ha aggiunto il sindaco. La risposta della soprintendenza arriva nel pomeriggio con una nota che non nasconde l'irritazione di via del Collegio romano in cui si spiega che non è arrivata «alcuna richiesta di autorizzazione» per l'area compresa tra la Colonna Traiana e il Vittoriano. Ma c'è di più: «Ogni altra iniziativa presentata nei tempi e nei modi previsti dalla legge, anche per le celebrazioni del Natale di Roma 2013 e lungo via dei Fori imperiali, è già stata autorizzata dalla medesima soprintendenza». Come a dire: per richiedere l'autorizzazione serve un preavviso di 15 giorni per l'evento, e adesso i tempi tecnici non ci sono. Franco Califano è morto il 30 marzo, e già il giorno dopo l'assessore alla Cultura Dino Gasperini parlava di un grande concerto per lui da tenersi il 21 aprile. Il Campidoglio ha riunito 50 artisti per celebrare il Califfo, ma la soprintendenza non potrà non intervenire già nella fase di montaggio del palco. L'emanazione del ministero della Cultura non ha poteri di polizia, ma potrebbe soltanto chiamare le forze dell'ordine per far rispettare i compiti di tutela. E lo scontro è soltanto all'inizio.