Domenica comitati e associazioni in piazza dall'Acquasola a Valletta Carbonara UNA marcia contro il cemento e per la terra, con una sorta di passaggio ideale di testimone tra due luoghi simbolo della "resistenza ambientale" cittadina. E poi, forse il primo atto di una sorta di federazione di associazioni, gruppi e comitati che lottano per il territorio. E' un po' tutte queste cose la "Marcia per la Terra" che si tiene questa domenica, per la prima volta in Liguria, e che avrà il suo momento più importante con una camminata che partirà dal parco dell'Acquasola (iniziative dalle 11) per arrivare alle 14 negli antichi orti e vivai del Comune di Valletta Carbonara sopra l'Albergo dei Poveri, area oggetto di un confronto tra l'istituto Brignole che vorrebbe trasformarla in una cittadella sportiva con parcheggi e abitazioni, e gruppi di cittadini e associazioni che hanno già presentato proposte alternative di conservazione che prevedono nuove attività economiche eco compatibili. La marcia è organizzata dal coordinamento genovese dell'associazione "Salviamo il Paesaggio" (Carlo Petrini, Salvatore Settis, Edoardo Salzano tra i primi firmatari). Le finalità dell'iniziativa sono quelle di coinvolgere la popolazione nella tutela e valorizzazione dei suoli agricoli e poi dimostrare alle istituzioni la numerosa e trasversale opposizione alle speculazioni edilizie. Manuela Cappello è la referente genovese di Salviamo il Paesaggio: «L'obiettivo è imporre uno stop al consumo scellerato di suolo che nei decenni ha devastato il capoluogo ligure e l'intera regione, compromettendo in modo irreversibile il paesaggio e i naturali assetti idrogeologici del territorio, con le drammatiche conseguenze che tutti conoscono: devastanti alluvioni come quelle del 2010 a Sestri Ponente e del 2011 in via Fereggiano e nello spezzino, incendi boschivi e frane, ultima quella drammatica di via Ventotene ». Cappello elenca le emergenze genovesi:»E' una lunga lista: dai progetti di parcheggi spuntati ovunque, dopo l'enormità dell'Acquasola ci sono stati fra gli altri Salita della Misericordia, le Caravelle di piazza della Vittoria, il Bosco Pelato a San Fruttuoso, Nostra Signora dell'Orto in pieno centro storico di Chiavari, alle edificazioni in zone di alto pregio paesaggistico o storico come Valletta Carbonara, l'ex scalo ferroviario di Camogli e l'ex Mercato di corso Sardegna, per non parlare dell'ex Ospedale psichiatrico di Quarto, monumento su cui incombe una gigantesca speculazione». Ma l'elenco potrebbe allungarsi con i casi dell'autosilos di salita Cavallo a Castelletto, quello previsto sotto il cinema Eden a Pegli, quello sulla collina franosa di via Val d'Astico a Pontedecimo, e ancora l'intervento analogo sdoganato di recente da una sentenza del Tar per il bosco del Fassicomo a San Fruttuoso. Il programma di domenica prevede dalle 14 una serie di interventi e poi merenda con i contadini di Vesima. L'Associazione Non Solo Parole, domenica presenterà una raccolta di testimonianze dei negozianti agonizzanti di Via Fereggiano e Via Tortosa, e delle famiglie colpite dall'alluvione del 4 novembre 2011 Iniziative analoghe nel weekend. La Rete per l'ambiente del Golfo Paradiso e del Golfo del Tigullio domenica mattina organizza una camminata a Recco con destinazione Villa Ansaldo, bene storico-ambientale minacciato di speculazione, partenza alle 9 dalla stazione. I comitati per Pra', che contrastano lo snaturamento del progetto di trasformazione del vecchio tracciato dell'Aurelia sabato alle 15 organizzano un raduno in bicicletta e a piedi, che partirà da Piazza Sciesa. L'Associazione Amici del Chiaravagna e altri circoli che si battono contro il traffico pesante, presenza di deposito Amiu e cave, promuovono sabato una camminata che partirà alle 15 da Sestri Ponente, Giardini Mino-letti.