Niscemi. Seconda giornata oggi della missione romana "No Muos" del sindaco Francesco La Rosa e della sua Giunta al completo, del presidente del Consiglio Luigi Licata e di tutti i consiglieri comunali, volta a catalizzare l'attenzione nazionale e delle istituzioni sulla spinosa problematica dell'installazione delle antenne Muos nella Base della Marina militare americana di Ulmo. Ieri mattina il sindaco Francesco La Rosa, gli assessori ed i consiglieri comunali sono arrivati a Roma con un pullman ed al loro arrivo sono stati scortati dalla polizia che li attendeva all'ingresso nella Capitale fino a piazza San Pietro, con l'intento di esprimere civile dissenso alla realizzazione dell'impianto Muos durante l'Angelus di Papa Francesco, con l'apertura di uno striscione di protesta con la scritta "No Muos - anche noi veniamo dalla fine del mondo". E' accaduto però che a causa di un fitto cordone istituito dalle forze dell'ordine, gli amministratori ed i consiglieri comunali di Niscemi si sono trovati relegati ai margini di piazza San Pietro durante la recita dell'Angelus di Papa Francesco, senza riuscire a collocarsi in una posizione più centrale e visibile. Ciò nonostante, gli amministratori niscemesi sono riusciti ad aprire ugualmente lo striscione di protesta in Piazza San Pietro durante l'Angelus. Comunque gli amministratori comunali di Niscemi sono riusciti ugualmente nell'intento di richiamare l'attenzione pubblica sul Muos, poiché tantissime persone al momento presenti a Piazza San Pietro, si sono avvicinati a loro per chiedere spiegazioni relative alla scritta dello striscione. Stamane il sindaco Francesco La Rosa, gli assessori ed i consiglieri comunali manifesteranno con lo striscione aperto anche davanti palazzo Ghigi. Non c'è dubbio comunque che la notizia della missione romana No Muos degli amministratori comunali, un certo effetto l'ha suscitato nei palazzi del Governo centrale, al punto tale che il sindaco Francesco La Rosa, è stato convocato per oggi pomeriggio alle 17 a partecipare ad un tavolo tecnico con i ministri dell'Interno, della Difesa e degli Esteri. Al tavolo tecnico è prevista anche la partecipazione del presidente della Regione Rosario Crocetta. Il sindaco Francesco La Rosa dunque, avrà modo di sentire questo pomeriggio le ragioni sulla questione Muos dei ministri della Repubblica e di esprimere un fermo No dell'Amministrazione, del Consiglio comunale e della popolazione alla realizzazione dell'impianto, sul quale gli studi scientifici dei professori Coraddu e Zucchetti del politecnico di Torino, ne hanno confermato la nocività per la salute umana e l'ambiente del territorio. Una vicenda quella della realizzazione del progetto del sistema di comunicazioni satellitari Muos ad Ulmo, parecchio ingarbugliata, caratterizzata da eventi ambigui e da tira e molla di autorizzazioni in un primo momento rilasciate e poi revocate, tra un blocco ed una ripresa dei lavori, presìdi e blocchi. Alberto Drago 15042013