L'archeologia MENTRE una parte della città scivolava in un lento declino, fra la fine del IV e il V secolo d.C. il Foro di Ostia rifiorì grazie a una serie di restauri che ne rafforzarono il ruolo di rappresentanza per i senatori romani. A presentare questa tesi, in contrasto con la precedente letteratura, è Axel Gering della Humboldt-Universität di Berlino, nel seminario su Ostia Antica organizzato ieri e oggi dall'École française e dalla Soprintendenza Archeologica. Gering ha illustrato i risultati degli scavi compiuti fra il 2011 e il 2012, che hanno indagato le ultime fasi di monumentalizzazione del Foro fra il IV e il VI secolo d.C. . «Il V secolo fu probabilmente il canto del cigno di Ostia».