L'ira dei residenti: "Divelti anche i blocchi di ghisa. E i vigili stanno a guardare" PARKING Pantheon. Così potrebbe essere scritto sotto le foto ricordo che il turista porta a casa dopo una visita in piazza della Rotonda. È stata la piazza simbolo della lotta contro il tavolino selvaggio: ombrelloni e teloni in plexiglass oscuravano il "tempio di tutti gli dei". Poi la polemica si è sollevata perché sono state divelte, per la seconda volta, le sfere di ghisa che tutelavano l'area patrimonio dell'Unesco. E, ora, torna la protesta perché il Pantheon è assediato ogni giorno da furgoni e camioncini che ne impediscono la vista e, a volte, anche l'accesso alla piazza. Non c'è pace per una delle zona più pregiate di Roma sotto scacco dell'abusivismo, dove ormai regna incontrastato il degrado. «Uno scempio, non più tollerabile che va avanti da anni spiega Viviana Di Capua, presidente dell'associazione abitanti del centro storico Si dimostra tutto l'abbandono a cui sono lasciate le nostre piazze più belle, in più anche l'immagine che diamo ai turisti non è certo edificante». E sì che Roma vive per il turismo, ma sempre più spesso nelle fotografie ricordo degli stranieri in visita nella città eterna restano impressi suv, camion, caos e traffico che ostacolano la fruizione di monumenti che dovrebbero essere salvaguardati. Il carico e lo scarico merci hanno orari rigidi, ben precisi che andrebbero rispettati. Invece le foto immortalano, a mezzogiorno dello scorso giovedì, il carosello di furgoncini che si ferma a ridosso del Pantheon. Sostano anche per un'ora. E sono decine le vetture, in barba a qualsiasi rispetto delle regole. A volte neanche scaricano niente. Il tutto sotto gli occhi imperturbabili dei vigili urbani che né bloccano l'accesso né gli dicono di non potersi fermare. «Sono anni che ci battiamo e che chiediamo a tutte le istituzione di fermare questo scempio continua Di Capua Ma, evidentemente, la lobby dei commercianti è molto più forte della richiesta di decoro per la capitale d'Italia». Dopo che le sfere di ghisa sono state divelte, i camioncini, le macchine e gli ncc hanno la strada facilitata perché non hanno più alcun ostacolo. Avviene in piazza della Rotonda, ma anche in piazza della Minerva e piazza Mattei. Le sfere sono pesanti e agganciate a terra con un perno di ferro di circa 25 centimetri. «Solo mani esperte possono toglierle ipotizza Di Capua Sarebbe interessante sapere che fine fanno». Della rimozione, a terra resta un perno di ferro storto o una colata d'asfalto più chiara dei sampietrini. Così si dice anche addio all'isola pedonale. «Ipotizzo che possano essere tolte da chi è disturbato da questi elementi che ostacolano l'accesso ai camioncini denuncia la presidente dell'associazione Credo che qualcuno abbia interesse a far entrare i furgoni per il carico e scarico merci ed, evidentemente, l'accesso è impedito da queste sfere. Non voglio pensare che sia lo stesso Comune o il Municipio, ma certo è che ci troviamo in una piazza frequentata dai turisti di tutto il mondo e così diamo un segnale di inciviltà».