Legambiente torna in piazza per manifestare a favore dello stop totale alle auto: «Rischio danni per l'Anfiteatro Flavio» ROMA - «L'area del Colosseo deve essere chiusa al traffico». Alla vigilia dell'apertura del cantiere della linea «C» metropolitana di fronte l'anfiteatro Flavio (i lavori partono lunedì 15) e in vista dei cantieri per il restauro del Colosseo (dal 20 maggio), Legambiente, forte di oltre 6 mila firme, torna a chiedere con forza la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali: un dovere, viste le nuove minacce alla conservazione del monumento. Lo fa domenica 14 aprile nell'ambito della campagna nazionale «Italia Bellezza Futuro»: dalle 10 alle 17 attività di laboratorio e di animazione delle associazioni che prenderanno parte all'iniziativa. LO SMOG LOGORA IL MONUMENTO - «L'area di Via dei Fori Imperiali e del Colosseo va chiusa al traffico per salvaguardare e valorizzare uno dei più importanti simboli della città di Roma e del nostro Paese insieme a tutto il complesso archeologico circostante dice Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio -. Serve una strategia organica a breve, medio e lungo termine per ridurre smog e traffico che logorano giorno dopo giorno l'anfiteatro. Con questa iniziativa vogliamo creare un ulteriore momento di discussione ed approfondimento». Traffico notturno intorno al Colosseo (foto Jpeg)Traffico notturno intorno al Colosseo (foto Jpeg) RESTAURI, FERMARE IL TRAFFICO - «La pedonalizzazione diventa un'azione ancora più urgente visti i lavori di restauro e l'avvio del cantiere della metro C che partiranno la prossima settimana. Nemmeno in questa occasione il Campidoglio ha avuto il coraggio - insiste Parlati - di ridurre il traffico privato, pensando invece di risolvere il problema con l'eliminazione dell'isola spartitraffico in corrispondenza dell'attraversamento pedonale». BICI OFFICINE - Così, anche per festeggiare le 6.400 firme raccolte per la pedonalizzazione del Colosseo e consegnate in Campidoglio lo scorso ottobre, domenica sarà la giornata per ribadire la necessità della delibera di iniziativa popolare dove è chiesta la chiusura al traffico di un'area così pregiata. Ci saranno iniziative per tutti: dal laboratorio per eseguire cestini alla sessione di yoga della risata per i più grandi, laboratorio di reinvenzione di giocattoli usati e giochi ambientali a tema pedonalizzazione per i più piccoli. Grazie alla presenza della Biciofficina sarà possibile effettuare piccole riparazioni di biciclette. TUNNEL SAN GIOVANNI-FORI - Dal 15 aprile via ai lavori di scavo dei nuovi tunnel per il tratto della terza metropolitana di Roma da San Giovanni ai Fori Imperiali, dopo lo sblocco dei fondi da parte del Cipe per complessivi 253 milioni di euro: un cantiere della durata di 84 mesi quindi ben 7 anni che però in questa prima fase non cambieranno la viabilità. Così assicura Roma Metropolitane anche se i primi interventi, dal 15 aprile al 31 maggio, prevedono: l'occupazione dell'area del clivo di Acilio e del belvedere Cederna senza modifiche all'attuale viabilità e ai flussi pedonali; la demolizione dell'isola spartitraffico in corrispondenza dell'attuale attraversamento pedonale co il semaforo; l'occupazione temporanea, con cantiere mobile, di una carreggiata di 4 metri in direzione via Labicana per l'esecuzione del nuovo marciapiede. PREFERENZIALE SALVATA - Rimane inalterata la corsia in carreggiata preferenziale in direzione piazza Venezia - riservata a bus e taxi -, mentre in direzione di via Labicana i veicoli avranno due carreggiate separate di circa 3,5 metri l'una. Sempre in questa prima parte dei lavori è previsto, nel Giardino della Pace al Celio, lo spostamento dei giochi per bambini all'esterno dell'area del cantiere e l'occupazione temporanea con cantieri mobili di una porzione dell'area antistante l'ospedale militare Celio, attualmente adibita a parcheggio. CAMPI DA CALCIO PROVVISORI - Ma i cantieri non impatteranno soltanto sul traffico: per centinaia di abitanti della zona interessata ai lavori, gli scavi della metro C comporteranno vari disagi. Fino a maggio, in zona San Giovanni, è prevista anche la deviazione delle linee del trasporto pubblico; l'occupazione del giardino di piazzale Ipponio e della porzione di area del circolo tennis Roma per la rotazione di due campi da tennis che interferiscono con le attività di cantiere; l'occupazione del giardino pubblico antistante l'area Ama adiacente alle Mura Aureliane per la realizzazione di due campi da calcio a 5 provvisori della As Romulea; l'occupazione dei giardini per la realizzazione della nuova viabilità interna in via Anglona; lo spostamento del distributore di benzina. SPARISCONO DUE GIARDINI - Alla stazione di partenza a San Giovanni in via Sannio, invece, l'area di cantiere è suddivisa in due zone: l'intero giardino di via Sannio nella parte sud e una porzione dei giardini di piazza di Porta San Giovanni nell'area al di sopra delle Mura Aureliane. I primi interventi, dal 15 aprile al 31 maggio, prevedono: la recinzione di due aree di cantiere senza modifiche alla viabilità di via Sannio; l'occupazione temporanea dell'area antistante Porta Asinaria per la realizzazione del futuro accesso al cantiere e per la redistribuzione delle attività commerciali del mercato di via Sannio.
ROMA - Colosseo: Metrò C e cantieri di restauro, un dovere pedonalizzare subito i Fori
Legambiente ha organizzato una manifestazione a Roma per chiedere la pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali e il restauro del Colosseo. La manifestazione è stata organizzata in vista dei lavori di restauro del Colosseo e della linea C della metropolitana. La pedonalizzazione è stata richiesta per ridurre il traffico e lo smog intorno al monumento. La manifestazione è stata organizzata anche per ribadire la necessità della delibera di iniziativa popolare che richiede la chiusura al traffico di un'area così pregiata. La manifestazione ha avuto luogo il 14 aprile e ha visto la presenza di oltre 6.000 persone. I lavori di restauro del Colosseo e della linea C della metropolitana inizieranno il 15 aprile.
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