Presentato il piano: 400 posti interrati e 1.500 metri per le attività commerciali «Lucca Dentro», il complesso progetto di recupero della zona sud del centro storico (quasi un quinto dell'area dentro le Mura), entra nella sua fase più delicata LUCCA, 12 aprile 2013 - A presentare lo stato dell'arte davanti alla commissione consiliare Urbanistica sono stati lo stesso sindaco Alessandro Tambellini e il dirigente comunale Mauro Di Bugno, deus ex machina di tutto il progetto. In ballo c'è la ristrutturazione di una parte consistente dell'ex Manifattura Tabacchi e dell'ex caserma Lorenzini, attraverso il ricorso al project financing, ovvero al coinvolgimento di soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell'accollo dei costi di opere pubbliche in vista di guadagni futuri. «Lucca Dentro», che si affianca in questa area della città ai progetti Piuss, quelli invece a carattere pubblico, dovrebbe rimettere a nuovo una buona porzione delle due strutture, creando i presupposti per impiantare attività che spaziano dalla residenza ordinaria a quella collettiva, dai pubblici esercizi ai parcheggi, e, ancora, dall'artigianato al settore ricettivo, non trascurando il settore direzionale e persino l'ipotesi di un museo del tabacco. In pratica tutto lo scibile su come possono essere utlizzati degli spazi urbani da recuperare. Tra i punti fermi del progetto, la realizzazione di due parcheggi nella zona della ex Manifattura per complessivi 400 posti, in buona parte in un piano interrato visto che la Soprintendenza non sarebbe disponibile a far utilizzare per questo scopo i piani che compongono attualmente l'edificio che un tempo ha ospitato la storica fabbrica. Le metrature interessate dall'operazione valgono più delle parole per capire la complessità del progetto, ma anche i rischi dell'operazione che potrebbe, se gestita non adeguatamente, stravolgere il volto di una porzione importante del centro storico: 21 mila metri quadri (per piano) all'ex Manifattura, circa 7 mila (sempre per piano) all'ex caserma Lorenzini. Tra le ipotesi sul tavolo, l'intenzione di riunire nell'ex caserma Lorenzini gli uffici comunali ora fuori dal centro, oltre alla sede della Polizia municipale, posta sul retro degli uffici giudiziari e che verrebbe così lasciata libera per creare spazi per consentire il trasferimento del tribunale di Viareggio destinato a confluire a Lucca a breve. Nello stesso spazio dell'ex Lorenzini - secondo l'intenzione del sindaco - dovrebbe nascere una specie di front office per gestire i rapporti tra Comune e cittadini. Per quanto l'ex Manifattura, invece, spazio a un albergo di lusso che dovrebbe trovare il suo naturale completamento nel centro congressi di San Romano. Sempre nello storico edificio dovrebbero trovare posto almeno cinque-sei attività commerciali per una superficie complessiva compresa tra i 1000 e 1500 metri quadrati. Le attività di vicinato dovrebbero trovare collocazione nella zona di via del Pallone e nella porzione dell'edificio che si affaccia su piazzale Verdi. Prevista anche la riapertura, in direzione est-ovest, di un pezzo di strada chiusa ormai da tempo immemore: ovvero via dei Tabacchi che attualmente termina in piazza Cittadella. Al Comune dovrebbero arrivare proventi dall'operazione attraverso tre canali: le concessioni, la vendita di spazi e la gestione. Sarà una scelta politica decidere se dare più in concessione, naturalmente per un periodo sufficientemente lungo da far rientrare gli investitori che altrimenti non si avvicinerebbero nemmeno, o vendere. Sempre che, visto il periodo di forte stagnazione, ci siano soggetti privati con le carte in regola e interessati all'operazione. Una scelta politica, della giunta e del consiglio, non priva di ripercussioni sarà anche determinare cosa collocare all'interno di questi contenitori e soprattutto in che proporzioni, anche se da palazzo Orsetti si rassicura che non c'è nessuna intenzione di creare una sorta di cittadella del commercio: il via libera a nuove attività, però, se non calibrato, potrebbe innescare polemiche. Anche perché il progetto rischia di essere alquanto blindato, con possibilità minime di cambiamento, pena la destrutturazione del progetto stesso: prendere o lasciare o poco ci manca. Come ha confermato il sindaco Tambellini: «E' una grande occasione che mi auguro non vogliamo perdere, serve però, perché si realizzi il concorso di tutti, altrimenti rischia di non decollare, ma metto in guardia dal non dirigerci verso questa direzione, perché non sapremmo quando e se si ripresenterà un'occasione simile. La logica che guida questo progetto è quella del complesso di San Francesco, ovvero l'apertura degli spazi sinora chiusi. Credo, a mio avviso, che la parte dell'ex Manifattura non direttamente interessata dal Piuss debba essere posta in vendita e non messa in concessione per rendere meno gravose le operazioni».
LUCCA - Hotel, negozi e parcheggi Come cambia l'ex Manifattura
Il progetto Lucca Dentro, un complesso di recupero della zona sud del centro storico di Lucca, è entrato nella sua fase più delicata. Il progetto prevede la ristrutturazione di due strutture, l'ex Manifattura Tabacchi e l'ex caserma Lorenzini, attraverso il ricorso al project financing. Il progetto prevede la creazione di 400 posti di parcheggio, 21.000 metri quadrati di attività commerciali e residenziali, e la riapertura di una strada chiusa. Il progetto è stato presentato alla commissione consiliare Urbanistica e il sindaco Alessandro Tambellini ha affermato che è una grande occasione che non vogliono perdere.
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