NAPOLI Assente, convitata di pietra finita dritta dritta come al solito sul banco degli imputati, la sovrintendente Raffaella David (ma era a Napoli per un incontro con funzionari del ministero). Ieri mattina, al Comune, sindacati, imprenditoria, amministratori e associazioni si sono ritrovati attorno al tavolo convocato dal sindaco Pio Del Gaudio per discutere della Reggia, croce e delizia del capoluogo e dell'intera provincia. Tutti concordi nel ritenere di dover chiedere ai sindacati subito disponibili di ridurre da due ad una sola ora l'assemblea convocata per domenica mattina al fine, ha detto lo stesso sindaco, «di non aggravare ulteriormente l'immagine della Reggia». A Pio Del Gaudio, poi, il mandato di chiedere al prefetto Carmela Pagano una presenza interforze all'interno del monumento vanvitelliano. Alla David, invece, per il tramite di Marco Mazzarella, il funzionario che la rappresentava ieri al tavolo, arriverà un corposo pacchetto di richieste mirate a rilanciare la Reggia e con essa l'intera Caserta. «Al funzionario che la rappresentava ho chiesto, concorde tutto il tavolo, di trasferire alla soprintendente la mia istanza di convocare immediatamente i sindacati al fine di scongiurare, come è unanimemente formulato dal Tavolo, l'assemblea sindacale di domenica prossima, il cui svolgimento rischia di aggravare ulteriormente l'immagine della Reggia e di Caserta, nonché ha raccontato il sindaco sulla necessità di ottenere in tempi rapidi risposte esaustive sull'apertura dei Giardini della Flora già concordate mercoledì a Napoli con il direttore regionale Angelini e sulla partenza del servizio dei bus interni alla Reggia». Peraltro, proprio relativamente al trasporto pubblico, la Clp ha comunicato al sindaco e al Tavolo che, a partire dal prossimo giugno, come già deciso e preannunciato recentemente, sarà operativo un bus turistico scoperto. Tra le richieste c'è poi ancora una volta quella dell'uscita dei turisti dal varco del Parco Reale in corso Giannone a tornelli installati e l'autorizzazione ai chioschi esterni alla Reggia in posizione utile, «per poter ripetere efficacemente ha spiegato il sindaco quanto già svolto in passato al fine di eliminare l'abusivismo commerciale». Risposte esaustive sono state sollecitate dal tavolo anche «sull'ufficio di promozione turistica e comunicazione da allocare eventualmente anche in parte dei locali attualmente in uso alla Pro Loco» e sulla disponibilità a fornire locali utili ad ospitare un presidio interforze di polizia. In tal senso il Comune chiede anche la disponibilità ad autorizzare l'accesso e il servizio della polizia municipale e della Protezione civile comunale, fin da subito, nelle pertinenze del Palazzo Reale. «Si tratta di iniziative ha sottolineato il sindaco che non comportano alcun onere per la soprintendenza, anzi il Comune si rende disponibile al pagamento del fitto dei locali sopraindicati. Ciò, allo scopo comune di tutto il Tavolo, per assolvere in maniera proficua all'integrazione della Reggia nella vita e nell'economia di Caserta». La riunione di ieri ha messo attorno ad un tavolo tutte le parti sociali: i vertici sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Flp, la Camera di Commercio, l'Unione Industriali, la Confapi, la Cna, l'Ascom, la Confcommercio, le associazioni. L'idea, richiamata anche dal presidente camerale De Simone, è quella di un ''patto per la Reggia" che coniughi l'impegno di tutti, anche quello diretto di Raffaella David, la cui «ripetuta assenza personale» è stata ''stigmatizzata" anche nella nota ufficiale inviata a resoconto dell'incontro.