Volerà a New York come illustre rappresentante dell'arte e dei beni culturali italiani. Da 3 giugno «Il pugile», statua bronzea di età tardo ellenistica, gioiello del museo nazionale romano di Palazzo Massimo alle Terme sarà al Metropolitan museum of art. La sua collocazione sarà pregiata, verrà posizionato in una sala centrale al primo piano, a significare il valore di questo prestito al museo americano. Il 2013 negli Stati Uniti è l'anno della cultura italiana, per questo i ministeri degli Esteri e dei Beni Culturali hanno voluto «Il pugile», una delle più significative ed importanti sculture del nostro patrimonio culturale. La statua volerà da Berlino (dove è in questi giorni) a New York, partirà in cargo da Francoforte e sarà conservata in una tripla cassa per la parta della scultura, un'altra cassa conserverà la base che è degli inizi del '900. «Per il nostro museo è un'opera importante ci mancherà - spiega la direttrice Rita Paris che accompagnerà negli Usa l'opera - è un originale ellenistico in bronzo, tra le sculture più importanti al mondo». La storia de «Il pugile» è affascinante: venne ritrovata da Rodolfo Lanciani integra insieme al «Principe ellenistico» nel 1885, sul versante meridionale del Quirinale nella zona delle terme di Costantino. «Esemplare di atleta semi-barbaro, uscente lentamente dal terreno come se si svegliasse da un lungo sonno, dopo valorosi combattimenti», scriveva di lui l'archeologo. Il personaggio raffigura un pugile di età matura colto nel momento successivo al superamento di uno scontro, risalente, forse, al I secolo A.C.