«I cantieri della metro C sono un ostacolo» Alla vigilia dei doppi lavori al Colosseo, quelli di restauro del monumento e quelli per la stazione della metro C la direttrice della Soprintendenza speciale ai beni archeologici Rossella Rea minaccia il Comune: «Se ci sarà una diminuzione dei turisti, in un'area che produce 35 milioni di euro all'anno di introiti provenienti dalle visite e un indotto di circa 5 miliardi l'anno, siamo pronti a chiedere un risarcimento per danno erariale». A chi? «All'ente che ha appaltato i lavori, cioè al Comune». Così la Rea spera di tutelare il monumento più famoso d'Italia. Intanto ha ottenuto una modifica nell'ordine dei cantieri per evitare che la stessa area fosse «gravata» dai doppi lavori. «Non potevano partire due cantieri quasi in collisione - spiega - per di più con il traffico, che ai Fori Imperiali resterà a pieno ritmo». Per questo ha chiesto a Roma Metropolitane di posticipare uno dei cantieri della metro C, quello del pozzo, mentre nella notte tra domenica e lunedì parte il cantiere della stazione. «I lavori per il restauro delle dieci arcate (eseguito dalla ditta Gheradi) - continua Rea - inizieranno tra fine maggio e inizio giugno e dureranno circa quattro mesi, quindi diciamo che per settembre, ottobre questi lavori saranno terminati, potranno spostarsi alle arcate successive e quel punto si potrà aprire il cantiere della metro C, altrimenti questi due cantieri avrebbero creato un imbuto per i turisti». La decisione di posticipare uno dei due cantieri della metro C è arrivata dopo che il sindaco Gianni Alemanno ha deciso di non chiudere al traffico privato via dei Fori Imperiali. «Abbiamo concordato questo spostamento con Roma metropolitane - continua Rea - che è un vecchio interlocutore, attento alle esigenze della soprintendenza, invece il Comune non ha compensato il disagio dei cantieri con la riduzione del traffico privato. La verità è che il Colosseo non viene considerata area monumentale, non c'è rispetto per i turisti».
Roma. Lavori al Colosseo e meno turisti? Il Comune risarcisca
La Soprintendenza speciale ai beni archeologici Rossella Rea minaccia il Comune di Roma di chiedere un risarcimento per danno erariale se ci sarà una diminuzione dei turisti a causa dei doppi lavori al Colosseo. I lavori per la stazione della metro C e il restauro del monumento sono previsti per i prossimi mesi. La Rea ha ottenuto una modifica nell'ordine dei cantieri per evitare che la stessa area fosse gravata dai doppi lavori. Uno dei cantieri della metro C è stato posticipato per evitare di creare un imbuto per i turisti. La decisione è stata concordata con Roma Metropolitane, ma il Comune non ha compensato il disagio dei cantieri con la riduzione del traffico privato.
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