Un pomeriggio di cultura tutta siracusana, una full immersion storica ed esaltante sviluppata nella sala conferenze del Museo Paolo Orsi. Su iniziativa dell'Associazione Arkaios, presieduta dall'archeologa Enrica De Melio, ha avuto inizio un ciclo di seminari per approfondire il percorso storico, politico e sociale della patria di Archimede. E il battesimo di questi «Giorni di Siracusa» lo ha celebrato con il consueto stile e la nota competenza Beatrice Basile, direttore del museo. Alla presenza di varie personalità, tra cui il Soprintendente emerito Giuseppe Voza, il «re degli abissi» Enzo Maiorca e il prefetto Armando Gradone, la presidente di Arkaios De Melio ha esposto le finalità dell'associazione, dando poi la parola al giovane archeologo Pietro Piazza, socio di Arkaios e ideatore dell'evento, il quale ha spiegato le motivazioni del ciclo dei seminari che si concluderanno il 31 maggio dopo otto appuntamenti. «In particolare - ha detto Piazza - dare la possibilità, anche ad un pubblico di non addetti, di accostarsi a tematiche storiche e archeologiche mediante l'uso di un approccio scientifico multidisciplinare per ricordare l'importanza della storia di Siracusa, considerando la salvaguardia del paesaggio e dei siti archeologicI, anche alla luce dei recenti fatti relativi alla Pillirina e alle Mura dionigiane». Poi il clou con l'attesa relazione del direttore Basile sulla «Fondazione di Siracusa nel 734 a. C. » su cui ha sottolineato che «non si è trattato di una vera e propria "fondazione", ma di una "formazione" urbana, che iniziava dai contatti pre-coloniali (leggi Villasmundo), che proseguiva con un'analisi geo-morfologica del sito della città (leggi Porto Grande, Porto piccolo, Ortigia, le paludi Syraco e Lysimelia) per continuare con lo sviluppo urbano e la conseguente penetrazione dei Dori-Corinzi verso Sud e Ovest (Ortigia e Akradina) sino al IV-III sec. a. C. ». La parte finale della relazione di Beatrice Basile è stata incentrata sulle analisi delle evidenze archeologiche (suggestive le immagini degli scavi di piazza Duomo e della Stazione centrale) che corroborano quanto affermato dalle fonti storiche, Tucidide e Cicerone su tutte, che esaltano l'unicità della fondazione e della formazione dell'impianto urbano di Siracusa. «Questo è quanto accadde a Siracusa sino al IV secolo a. C. Il resto, ha concluso la relatrice è un'altra storia». Giuseppe Aloisio 11042013