Il personaggio La drammatica morte della scienziata che era ricoverata all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore. Madre di Valeria Parrella ERA in pensione da meno di due anni. «Lascio le mie ricerche in ottime mani», aveva detto Anna Maria Ciarallo, congedandosi dal suo lavoro alla Soprintendenza archeologica speciale di Napoli e Pompei. All'indomani della sua tragica scomparsa all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore, a 64 anni, a ricordarla è Ernesto De Carolis, che l'ha sostituita al Laboratorio di ricerche applicate, una struttura ipertecnologica all'interno di una domus restaurata, ai margini degli scavi pompeiani. Ciarallo l'ha diretto per oltre 15 anni. «Annamaria era una straordinaria professionista - commenta De Carolis -, oltre che una persona squisita. Nessuno l'aveva dimenticata in questi due anni». Una donna di scienza dunque, al servizio dell'archeologia. E' stata la biologa che ha restituito a Pompei (e non solo) parte del verde che aveva perso, ripiantando negli stessi luoghi, le stesse specie di piante di 2000 anni fa. Il "suo" laboratorio apre nel 1994 con la soprintendenza di Guzzo. E' stata lei la prima ad avviare la convenzione con il Cnr, che tutt'oggi fornisce le strumentazioni per studiare il materiale organico rinvenuto durante gli scavi. L'obiettivo è ricreare l'ambiente naturale alle falde del Vesuvio, all'indomani dell'eruzione del 79. Le indagini della Ciarallo hanno documentato l'utilizzo del territorio da parte degli antichi abitanti dell'area: dalle rotazioni delle coltivazioni, agli allevamenti, fino al tipo di frumento utilizzato per il pane. Altri lavori hanno accertato il giorno e l'ora esatta dell'eruzione, aggiungendo evidenze scientifiche alle fonti documentarie. Ciarallo ha rinverdito Pompei. Sua la classificazione del ceppo originario (una variante di Piedirosso e Sciascicoso) dei vigneti. Le prime sperimentazioni sulla viticoltura antica in Campania partono nel 2001. Nel 2003 avviene la prima vendemmia del rosso "Villa dei Misteri" con Mastroberardino, che ne produce circa mille bottiglie. Madre della scrittrice Valeria Parrella, il suo volo nel vuoto da una finestra al quinto piano dell'ospedale dove era ricoverata, ha sconvolto il mondo accademico e della ricerca.
Anna Maria Ciarallo e la Pompei ritrovata
Annamaria Ciarallo, una scienziata e biologa, è morta all'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore a 64 anni. Era in pensione da meno di due anni e aveva lasciato le sue ricerche in ottime mani. Ciarallo era una persona squisita e straordinaria professionista, che aveva diretto il Laboratorio di ricerche applicate per oltre 15 anni. Ha lavorato sulla ripiantazione delle piante di 2000 anni fa a Pompei e ha documentato l'utilizzo del territorio da parte degli antichi abitanti dell'area. Ha anche classificato il ceppo originario dei vigneti e ha sperimentato la viticoltura antica in Campania. La sua morte è stata un colpo per il mondo accademico e della ricerca.
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